Home Opinioni IL VENTO NON SOFFIA PIU’…NEPPURE A SINISTRA

IL VENTO NON SOFFIA PIU’…NEPPURE A SINISTRA

0

di Francesco Pontelli

L’esito di questo sondaggio trasmesso durante la trasmissione Piazza Pulita della La7, quindi garanzia di un rapporto privilegiato con l’utenza progressista,
risulta assolutamente rivoluzionario.
 
Nessuno, anche solo pochi mesi fa, avrebbe potuto immaginare come la maggioranza degli italiani,  e quindi anche la sua componente progressista, si sarebbe dichiarata sostanzialmente contraria ad un aumento della centralità della Unione Europea.
 
In altre parole, buona parte degli italiani non individua come la via maestra la crescita del ruolo dell’Unione Europea per assicurare al continente europeo e soprattutto al nostro paese il superamento di questa ennesima crisi economica, politica e strategica: anche in ragione delle priorità dimostrate in ambito economico e politico rispetto al contesto mondiale.
 
Questi risultati dimostrano essenzialmente, quindi, come tutte quelle forze politiche che insistono nel riconoscimento di un maggior ruolo delle Unione Europea rispetto ai singoli stati membri, siano sostanzialmente distoniche rispetto al sentiment nazionale: esattamente come si è rivelato nei fatti l’ex presidente del consiglio Mario Draghi (https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/italia/opinioni/15006-la-ue-e-la-crisi-centrifuga.html).
 
La problematica istituzionale dell’Unione Europea rappresenta una crisi assolutamente centrifuga, alla quale si risponde attraverso il riconoscimento di un maggiore ruolo ed una autonomia riconosciuta ai singoli paesi che la compongono e non certo attraverso un ulteriore delega politica in bianco alla stessa istituzione Europea. 
 
Questo percezione relativa al ruolo riconosciuto alla UE risulta assolutamente sconosciuta alla classe politica e dirigente Europea ed italiana, le quali operano invece nel tentativo di un rafforzamento della stessa.
 
Sia sufficiente ricordare come questa struttura politico-burocratica cerchi di aumentare la propria funzione anacronistica ed espressione di una visione centripeta dell’Unione stessa, anche attraverso la volontà  di superare l’istituzionale principio della unanimità a favore di quello di maggioranza.
 
Questo tentativo di rendere operative le assolutamente fino ad oggi insufficienti risposte dell’Unione Europea alle crisi internazionali, rappresenta solo un banale sotterfugio politico che indica la volontà di mantenere sempre piu centrale una struttura burocratica e politica assolutamente disgiunta dalla volontà dei singoli cittadini che la compongono.
 
L’Unione Europea si è dimostrata all’interno della gestione delle crisi in corso assolutamente inadeguata, in quanto se distratta dalla guerra russo-ucrania, ma assolutamente non in grado di percepire il pericolo rappresentato dalla politica della Cina per gli asset industriali europei e occidentali in genere ed Automotive in particolare.
 
Mentre l’amministrazione statunitense di Biden ha adottato una politica di dazi fino al 102.5 % sui prodotti cinesi ed in primis per le batterie per autotrazione, la UE attende mentre contemporaneamente il governo italiano mette a disposizione delle risorse economiche per un acquisto di auto elettriche invece di indirizzarle al sostegno del settore Automotive.
 
Con questa strategia, tanto Europea quanto del governo italiano, gli stessi si dimostrano infantilmente innamorati di una ideologica quanto vana transizione ecologica ed energetica, le quali avranno l’unico risultato di azzerare i primati tecnologici frutto di decenni di investimenti finanziari e professionale che l’hanno portata a detenere il primato nel mondo.
 
Il fallimento di questa politica è confermato appunto dai risultati di questo sondaggio che dimostrano come neppure a sinistra soffia più il vento….
 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui