Home Opinioni L’INVASIONE DI CAMPO CHE VIENE DA OLTRE TEVERE. TORNERANNO GLI ZUAVI?

L’INVASIONE DI CAMPO CHE VIENE DA OLTRE TEVERE. TORNERANNO GLI ZUAVI?

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di Lino Sacchi

Ho letto e condiviso quanto pubblicato sul Nuovo Giornale Nazionale, a firma di Valter Vecellio, che (giustamente) critica una certa esternazione del presidente della CEI, giudicandola un’invasione di campo.

Queste “invasioni” da parte del Vaticano non sono una novità. Cinque anni fa pubblicai un “Breviario Eretico” presso Edizioni Lindau, del quale ne riporto un frammento, che adatto alla bisogna, giusto per regalarvi un sorriso ed attenuare l’amarezza che deriva da certi accadimenti.

Come allora ho preferito immaginare un sogno, il classico un sogno di mezza estate, che di seguito vi riporto.

Il Vaticano si è espresso criticamente verso la lentezza con cui le riforme vengono realizzate in Italia, ma il nostro Primo Ministro non ha porto l’altra guancia. Secondo un freschissimo lancio di Agenzia, si è espresso criticamente sulla lentezza con la quale, in Vaticano, il governo Parolin porta avanti il suo programma di riforme.

In particolare, si è soffermato su due punti (“solo un’esemplificazione”, ha precisato). Anzitutto, la legge sul lavoro (vaticana ndr) è stata elaborata da una commissione pontificia senza la minima consultazione coi sindacati, mentre la giustificazione addotta (impossibile consultarli perché non esistono) è da giudicare insufficiente.

In caso di licenziamento per qualsiasi motivo (es., apostasia del lavoratore) non è prevista nessuna possibilità di reintegro e nessuna compensazione.

Secondo punto dolente, le forze armate. La Guardia Svizzera è gestita secondo gli statuti del 1506, che comportano numerose discriminazioni. Sono esclusi gli omosessuali e le donne, quindi possono essere reclutati solo maschi svizzeri di fede cattolica e di statura non inferiore a m 1,74, scapoli.

Unioni di fatto, neanche parlarne. Insomma, ha concluso il nostro Primo Ministro, è tempo di modernizzare: diritti umani e dignità dei lavoratori sono valori non negoziabili.

Ma finito il sogno sono tornato alla cruda realtà. In particolare non ho letto nulla, soprattutto riguardo le doglianze del Primo Ministro.

Allora come non sottolineare che queste invasioni di campo non sono corrette, nè tanto meno opportune. Il Presidente della CEI sta forse comprando una cazzuola e cemento da fornire ai redivivi zuavi per murare Porta Pia?

Autore

  • Redazione

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