
di Savino di Scanno
Niente panico, cari lettori, nessuna agitazione circa la vicenda di Perugia, perché è un copione già letto.
I “prodi” giustizieri della giustizia fin dall’ epoca del pool di “Mani Pulite” agiscono in questo modo.
Ricordate “Mani Pulite”? Pensate che uno degli artefici, personaggio simpaticissimo, colto, preparato tanto che poteva assurgere a titolare di cattedra di Filologia Romanza, esperto di matematica nel senso che i numeri conosciuti si limitavano alle dita di una mano, malgrado gli avessero trovato 100 milioni vecchio conio in alcune scatole di scarpe pote’ continuare la sua carriera.
Non preoccupatevi per i magistrati. Ricordatr gli “inutili” insulti di Cossiga, i libri di Sallusti e Palamara, e quindi cosa potrà succedere per ciò che è emerso a Perugia? Ma veramente un sottufficiale della nostra Guardia di Finanza poteva fare ciò che faceva senza le dovute autorizzazioni? Le finalità? Ma quelle di sempre, ovvero colpire l’avversario politico a favore del partito di sinistra, vero mandante della operazione. È sempre stato così nel Paese di Guelfi e Ghibellini, alla faccia” del diritto, della Costituzione.
Ma forse, dopo aver letto la dichiarazione del dottor Cantone, un motivo di allarme esiste.
Il dottor Cantone parla di possibili utilizzi dei dati raccolti da parte dei servizi segreti. Non i “nostri” perché già lo fanno, ma di quelli stranieri. E qui, indomito cercatore di “verità”, cari lettori dovremmo preoccuparci. Ricordo che abbiamo 2 guerre in corso, una in Ucraina e l’altra in Medio Oriente e forse se ne sta preparando una terza nel Pacifico. Possiamo pensare che il Kgb (chiamiamolo con il suo vero nome e non FSB, VSR, GRU tanto sono i nostri nemici di sempre) sta con le mani in mano, loro che in pieno 2° Conflitto Mondiale, alleati degli Inglesi, già avevano reclutato 5 ragazzotti di Cambridge che regalarono alla Corona Britannica un certo Kim Philby?
Ed i cinesi? Quando li incontri Ti sorridono, si inchinano, tanto il principio della Guerra fondato sull’inganno lo hanno scritto loro.
Siamo alle solite. Guerre fra “bande” all’interno delle Istituzioni, finalizzatoe al “potere” il che significa soldi, carriere e privilegi. Uno Stato ormai ridotto al minimo sindacale circa credibilità e rispetto, che rimarrà tale fino a quando riuscirà a pagare stipendi e pensioni, “debito pubblico” permettendo. Giornali che scrivono di spie, in un modo che neanche il più creativo umorista potrebbe fare, ignorando questi personaggi. Per non parlare tutti i conferenzieri, cattedratici, professori, analisti, anche biologi ed erboristi, i quali sostengono che le Spie (quelle vere) non esistono e non frequentano i ristoranti della Versilia, ignorando il vero pericolo che incombe sulla nostra Sicurezza Nazionale e che arriva sempre da “Oltre Cortina”.
Ma va bene così. Fra poco arriva Pasqua, e poi nei ministeri e nella pubblica amministrazione scoppierà la vera e sanguinaria guerra: Il “Piano Ferie” per l ‘estate. Darsi all ‘ ippica in modo che in caso di sconfitta la colpa la si può dare al cavallo potrebbe essere una soluzione per tutti.
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