
Filosofia da quattro soldi, solo questo si può dire di questa uscita di Roberto Vecchioni.
I ragazzi vanno ascoltati, così esordisce l’ormai ottantenne cantautore.
Ma… di grazia, solo i ragazzi vanno ascoltati? Se ho 17 anni mi si deve ascoltare, se ne ho 60 nessuno deve prestare attenzione ciò che dico? Il signor Vecchioni ha 80 anni, ad occhio non lo si definirebbe un “ragazzo”, quindi non lo dobbiamo ascoltare, nemmeno quando ci sprona ad ascoltare i ragazzi…
E perché dobbiamo “ascoltare i ragazzi”? Perché sono liberi. Quindi solo chi è libero deve essere ascoltato. Un anziano innocente sbattuto in carcere per le sue idee non merita ascolto!
E perché i ragazzi sono “liberi”? Perché non hanno in testa la politica e l’economia. Non “avere intesta” la politica e l’economia rende “liberi” quindi meritevoli di ascolto. Veramente i “ragazzi” un po’ di politica e di economia in testa ce l’hanno eccome. Infatti manifestano su temi politici ed economici. Purtroppo le cose che hanno intesta sono nella migliore delle ipotesi assai confuse, nella peggiore completamente sballate, frutto di ignoranza e di fanatismo ideologico. Andrebbero ascoltati, certo, ma subito dopo invitati a manifestare un po’ meno e a studiare un po’ di più.
Infine… i ragazzi sono liberi perché conoscono l’essere umano nella sua essenza più profonda. Avere 17 anni permette di capire l’essenza dell’uomo. Grandi problemi su cui si sono rotti la testa tutti i grandi pensatori sono facilmente risolvibili, a condizione di avere 17 anni, salvo poi scordare la soluzione appena si raggiunge la maggiore età. Mi chiedo come faccia il signor Vecchioni a parlare, visto che ha felicemente raggiunto l’ottavo decennio di vita…
A parte il sarcasmo, il signor Vecchioni sembra convinto che basti essere giovane per dire cose giuste, comunque meritevoli di rispettoso ascolto, dimentica che tutti i grandi totalitarismi, a partire dal nazismo, hanno avuto gran seguito proprio fra i giovani. Soprattutto questo signore non dice con QUALI giovani dobbiamo essere d’accordo. Solo ALCUNI giovani sono scesi in piazza per manifestare nei giorni scorsi. Ci sono moltissimi giovani fra i tagliagole di Hamas, ma sono moltissimi i giovani fra le loro vittime, ci sono per fortuna in occidente giovani che rifiutano l’antisemitismo, anche se mascherato da antisionismo e moltissimi giovani israeliani difendono il loro paese dal fanatismo di altri giovani.
Se qualcuno ama Hamas e detesta Israele lo dica chiaramente. Non si travesta da “giovane” per cercare di rendere più accettabili le sue scelte politiche.





