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I LADRI DEL FUTURO

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di Savino di Scanno

La foto che si vede è la traduzione degli eventi che abbiamo vissuto negli ultimi decenni.

Citare Carlo Cipolla ed il suo libro “Allegro ma non troppo” ovvero le riflessioni di Dietrich Bonhoeffer durante la sua detenzione in un campo di concentramento nazista prima di essere ucciso sulla stupidità umana è un esercizio letterario che supererebbe lo spazio concesso per l’articolo.

La stupidità di intere classi dirigenti che nel dopoguerra hanno ignorato ogni lezione della Storia come quella che prevede il ritorno della Guerra, quella vera e non quella dei videogiochi o del metaverso, che hanno avvelenato i pozzi della società distruggendo la famiglia in nome di presunte libertà “assolute” individuali come la follia demoniaca di voler far cambiare sesso ai bambini, che hanno fatto perdere ogni credibilità alle Istituzioni come la magistratura, citando ad esempio ciò che è successo ad Avellino dove stanno raccogliendo le firme avverso una sentenza definitiva che ha colpito un noto medico locale ritenuto un benefattore sociale, fatto questo di cui non si trovano precedenti.

E cosa scrivere delle azioni predatorie di nuove classi di tecnocrati che in offesa a codici e comportamenti hanno rubato l’impossibile, stabilendo nuovi parametri di condotta industriale favorendo dall’ altro la crescita della grande criminalità organizzata. E la mortificazione del “merito” successione dello svilimento del comparto scolastico e formativo?

È grazie alla stupidità la cui altra faccia della medaglia è il premio alla mediocrità volendo ricordare che i kapo’ dei campi di concentramento erano gli stessi che vivevano nella porta a fianco del pianerottolo di casa che ancora oggi porta, sempre ad esempio, che assistiamo il continuo blaterare delle élite radical chic circa la richiesta di rimpatrio di una loro rappresentante detenuta all’ estero non citando i tanti concittadini loro stessi detenuti i prigioni straniere e sempre volendo ricordare a questi “scienziati del nulla” che furono loro anni orsono a spedire in India 2 nostri maro’ del San Marco a subire l’ oltraggio del processo.

Hanno rubato il futuro non solo agli agricoltori ma anche ai nostri figli ed alle nuove generazioni. Non stiamo scrivendo di entità astratte ma di persone con nomi e cognomi (anche quelli dei loro animali domestici) conosciutissime che in questi anni si sono arricchite, hanno fatto carriera, ed ancor oggi fanno conferenze e convegni volendo insegnarci a vivere.

Basta. La Storia si ripeterà. E la Storia Italiana non cambierà mai per volontà interna ma per eventi esterni. In questi giorni in Texas si sta riproponendo la sfida al “Ok Corall” drammaticamente tra autorità istituzionali, da un lato governatori di Stato e dall’ altro il Governo Federale.

Lo avevano previsto i gesuiti nella loro rivista “Civiltà Cattolica ” anni orsono ed oggi accade. La Storia non fa sconti ed un popolo di Guelfi e Ghibellini come il nostro è in queste occasioni che esprime il meglio delle sue peggiori virtù perché cambieranno gli equilibri internazionali ed a caduta anche il nostro sistema.

Basta. Dobbiamo reagire nell’ unico modo “giusto”. Dobbiamo essere, ognuno per la propria parte, da esempio. Nel lavoro, nella vita sociale. È contro la società liquida che si scrive che non si può dichiarare di essere bravi in ufficio e liquidi nella vita quotidiana, perché questa si chiama dissonanza cognitiva.

Non aspettiamoci nulla da nessuno. La nostra responsabilità individuale viene prima di quella collettiva. Impariamo dal passato, lavoriamo durante nel presente ma soprattutto “riprendiamoci il futuro”.

 

Autore

  • Redazione

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