
Il 2024 appare come un anno importante, quasi la metà della popolazione mondiale andrà a votare, come pure forse si deciderà la sorte dell’Ucraina.
La Russia sta conducendo un conflitto basato sul logoramento, a prescindere di quante perdire avrà e della spesa correlata. Mosca sta, infatti, spendendo sempre più risorse nel conflitto in corso, arrivando a un costo pari al 40% della spesa di bilancio del paese. E il Cremlino incrementato, dall’inizio dell’anno, aumentando l’intensità dei suoi attacchi.
Alla luce di tutto ciò, l’Ucraina ha fatto un lavoro comunque notevole nel respingere il suo invasore, riconquistando il 50% del territorio occupato dalla Russia e ha aprendo un passaggio marittimo nel Mar Nero.
Ma Kiev ha bisogno di maggiore sostegno, da parte di tutti gli alleati.
Fra gli alleati il Regno Unito ha intensificato i suoi sforzi per aiutare l’Ucraina. Durante la sua visita, Sunak ha annunciato l’aumento del sostegno militare del Regno Unito a 2,5 miliardi di sterline, portando il totale degli aiuti militari britannici a oltre 7 miliardi di sterline.
Gli alleati dell’Ucraina ritengono che non possa permettere a Putin di vincere. Non solo lo incoraggerebbe, mettendo gli altri alleati dell’Europa orientale nel mirino della Russia, ma segnalerebbe anche alla Cina che tutto è in palio.
Pertanto non si possono mostrare indugi, di frontea un Putin che ritiene che l’Occidente possa essere logorato, in quanto considerato privo di attendismo strategico.





