La saggezza antica lo aveva già vissuto
Ciò che sta capitando al pigro Occidente perso dietro mille anime diverse, infinite discussioni sul miglior mondo possibile e una moltitudine di interessi, viene descritto dal celebre detto “dum romae consulitur saguntum expugnatur”, cioè “mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”.
Qual è la nostra Sagunto?
È la nostra Europa, sono gli Stati Uniti, sono i sistemi liberali, è l’uguaglianza innanzitutto tra uomini e donne, è la laicità dello Stato.
L’assedio al nostro mondo è in pieno svolgimento.
Gli Houthi avanzano nello Yemen, conquistano il pieno controllo dello stretto di Bab el-Mandeb e bombardano l’oleodotto dell’Arabia Saudita, mettendola sotto scacco.
Ora gli islamisti sciiti possono condizionare il flusso di petrolio e gas dalle monarchie del Golfo e il transito delle navi commerciali dal Golfo Persico e dal Mar Rosso verso Suez. Strozzare i commerci e conquistare l’egemonia sul medio oriente è la posta in gioco.
Il quadro degli Accordi di Abramo è sconvolto e, con questo, la via verso una pace duratura. Chi si sta imponendo vuole la guerra ed è disposto a tutto per vincerla.
La Repubblica islamica dell’Iran con i suoi aggregati Hezbollah e Houthi e Fratellanza musulmana sotto protezione della Turchia e madre di Hamas vogliono la sconfitta di Israele che è la porta attraverso la quale passa il controllo del medio oriente.
Come già accaduto, a Gaza possono sacrificare milioni di persone senza nessuno scrupolo morale e gettare sulle inebetite opinioni pubbliche occidentali gli inevitabili massacri di una guerra che Israele non può non combattere.
Poi si trova sempre qualcuno di sinistra che corre a dare man forte ai macellai per sollevarli da qualunque responsabilità.
Gli Stati Uniti mostrano la loro impotenza a tenere aperte le rotte commerciali, l’Europa è inesistente.
Trump ha iniziato la guerra all’Iran senza pianificazione, indebolendo, poi, le forze armate e gli apparati di intelligence, cacciando gente competente e sostituendola con persone a lui fedeli. Lo schema è quello classico di un regime personale, basso impero insomma.
L’Iran si è preparato allo scontro per molti anni. Gli USA scoprono adesso che le scorte di armi sono insufficienti.
L’Europa non conta proprio in questi calcoli, avendo utilizzato la copertura americana senza pensare alla sua difesa e perdendosi dietro infinite chiacchiere sulla pace e l’amicizia.
I nodi sono venuti al pettine.
Mentre Trump distrugge le alleanze degli Stati Uniti, Putin e Xi ampliano e consolidano le loro e lo fanno nonostante la guerra di conquista dell’Ucraina da parte della Russia.
I BRICS saranno pure un’accozzaglia di Stati diversi, ma restano insieme e l’alleanza militare tra Russia, Iran, Corea del Nord con la Cina che sovrintende funziona perfettamente.
Sud globale, BRICS e Shanghai Cooperation Organisation procedono tenuti insieme dalla Cina.
In Italia i filorussi eseguono i voleri di Mosca e non transigono sull’aiuto all’Ucraina, che vogliono stoppare. AfD in Germania è sulla stessa linea.
Nei Paesi dell’Europa dell’est, la componente filorussa è ben rappresentata. La Francia si avvia verso una presidenza Le Pen.
Lo scenario è drammatico.
Si rischia che entro due anni i maggiori stati europei siano a favore della Russia e contro l’Unione Europea, mentre da sud avanza la conquista islamista.
In buona parte dell’Europa la conquista è già in atto e si esprime con l’acquisizione di spazi politici e istituzionali funzionali al consolidamento delle comunità islamiche e all’introduzione della sharia.
Purtroppo, il futuro non è positivo per noi occidentali.





