
di Massimiliano Marzano
Un’importante decisione è stata presa ieri nell’interesse dell’Italia e degli Italiani.
L’aula della Camera, come noto, ha respinto l’altro giorno, la ratifica del Trattato sul MES con 184 voti contrari, 72 a favore e 44 astenuti. Hanno votato contro: Fratelli d’Italia, Lega e M5S; a favore della ratifica, invece, il Pd di Elly Schlein, Italia Viva di Renzi e Azione di Calenda. Si sono astenuti Forza Italia, AVS – Alleanza Verdi e Sinistra e Noi Moderati di Lupi.
E’ chiuso finalmente un dossier che ha fatto perdere all’Unione Europea molto tempo prezioso, distraendone l’attenzione da quelle che sono le vere priorità per tutti i 27 Stati UE.
Una riforma che intendeva trasformare l’originario MES – Meccanismo Europeo Salva Stati in Fondo Salva Banche e che era fortemente voluta dalla Germania e dalla Francia per salvare (coi nostri soldi) le loro banche decotte e quelle di pochi altri Stati nordici.
Un MES così concepito non poteva andar bene all’Italia, le cui banche sono solide e che avrebbe dovuto per ciò fare altro debito pubblico, sacrificare i nostri risparmi, la nostra economia e dichiarare il default dei nostri conti pubblici.
E’ il segno evidente che questa Europa a guida franco-tedesca non funziona e deve essere profondamente cambiata.
L’Italia responsabile, l’Italia che ha a cuore l’interesse del Paese e degli Italiani si è palesata nel voto di ieri contro la ratifica di un Trattato che, ancora una volta, ci avrebbe gravemente danneggiato in nome di un’Europa dove a decidere le regole e le priorità sono la Germania e la Francia, con intorno un nuvolo di piccoli vassalli di contorno.
Non è questa l’Europa del futuro. Parte ora il futuro dell’Europa. Un’Europa attenta ai bisogni e alle necessità di tutti gli europei, della gente comune, delle famiglie e delle imprese. Prima l’Italia e gli Italiani. Viva l’Italia in un’Europa che conta e capace di fare sintesi degli interessi di tutti gli europei.





