Home Opinioni Una foto per gli smemorati

Una foto per gli smemorati

0

C’è chi si lamenta delle intelligenze artificiali perché fanno immagini che non sei sicuro se sono vere. Io a volte, come in questo caso, lo spero che non siano vere
Ho sperato fosse fake questa foto. Non so perché.
Evidentemente spero ancora che in qualche modo impossibile possa tornare la ragione a sinistra.
Vedere queste anime belle che però dovrebbero pure rappresentare milioni di elettori, tenere allegramente in mano le bandiere terroriste e il ritratto di un terrorista pluriomicida che sta giustamente scontando i suoi cinque ergastoli in Israele, trattato come se fosse una vittima e allo stesso tempo un leader moderato, va oltre qualsiasi raccapriccio.
Eppure ci sono state persone che hanno fatto notare il curriculum di questo signore. Ci sono state persone che hanno fatto notare che di questo fantomatico genocidio e di tutti i crimini israeliani non si trovano prove.
Che invece dei crimini dei ‘selvaggi’ che sventolano quella bandiera criminale c’è ampia documentazione. Niente.
La sinistra si è avviluppata da sola come nelle maglie di una ragnatela gigantesca e aspetta il ragno dell’antisemtismo che venga a divorarsela.
Spesso si sente gridare al pericolo fascista. Al fascismo che ritorna e ai saluti romani o ai busti del duce dei nostalgici.
Tutte cose vere per carità.
Ma voi avete mai visto personaggi politci di destra posare allegramente accanto a simboli fascisti o nazisti come vediamo ora personaggi politici di sinistra farlo in questa foto accanto a simboli ben peggiori di fascismo e nazismo.
Perché non dimentichiamolo mai: i nazisti non si vantavano in giro di uccidere ebrei e non documentavano la cosa per vantarsene con tutti. E non distribuivano dolci per le strade per festeggiare l’olocausto.
Queste bandiere invece rappresentano ‘selvaggi’ che non solo hanno fatto questo ma che continuano a sperare di tornare il prima possibile a farlo e sognano di liberare il medio oriente “dal fiume Giordano fino al mar Mediterraneo” da tutti gli ebrei.
E nello specifico il personaggio nella foto di cui acclamano la liberazione, ci ha provato fisicamente più volte ad ammazzare ebrei e ci è pure riuscito in cinque occasioni, senza contare tutti gli altri attentati che ha organizzato e di cui porta la responsabilità.
E questi poveretti, reduci da sogni di uguaglianza sociale, di democrazia, di libertà, inclusione e giustizia, si ritrovano dietro le bandiere terroriste dalla parte dei ‘selvaggi’.
Con questa sinistra che a volte, spiace dirlo, sembra razzista, nazista, terrorista, criminale, illiberale e  ipocrita, se non cambia   non c’è alcuna speranza.
Se continuano così, che non mi sfiorino più neanche per caso, mi stiano ben lontani tutti quanti.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui