di Angelo Ciccarella
1.
David Parenzo è zittito alla Sapienza, lo fu pure Ratzinger senza tanti piagnistei. Ceccherini e Ferilli gettano ombre sugli Oscar: il solito complotto? Per la categoria film internazionali è premiato ‘La zona d’interesse’ di Glazer, a detta di molti un capolavoro e, diciamocelo, il tema sui migranti di Garrone non è poi così sentito oltreoceano a parte Matano, la RAI, e tutta la sinistra illuminata italiana.
2.
Se i comunisti e in seguito i progressisti dominano da noi culturalmente sin dal dopoguerra, la Destra è sterilizzata dal potere, prima agognato e poi conquistato. Essa è incapace ormai di fare storia, non esprime più una letteratura di livello, film manco a parlarne. Un vuoto di idee e di personalità. Lo ripeto: non sono i libri di Veneziani, eterna promessa della filosofia, a colmare il nulla. Si rimane in panchina a veder gli altri giocare e questo ci rosica assai.
3.
Zuppi, arcivescovo di Bologna e capo della CEI, paragona il digiuno islamico a quello quaresimale, dimenticando, poveretto, che la differenza la fa Cristo. I pretini fanno carte false per accreditarsi presso atei ebrei, massoni scienziati. Si esibiscono in piroette dialettiche e mettono l’uomo al centro di tutto. Noi manteniamo la rotta e preghiamo per i confusi.




