
di Giuseppe Augieri
Accise e soldi: smontato l’allarme sull’aumento dei prezzi dovuto all’aumento delle accise (quelle sul gasolio, perché sulla benzina diminuiscono) che avrebbero pesate sui costi di trasporto (ma gli autotrasportatori ne sono esclusi), sono restate le grida sulla “stangata” sugli automobilisti italiani. Poi ci si è accorti che non era proprio una stangata. Ma CODACONS, in lieve ritardo nella comprensione del fatto, ha voluto fare i conti: l’aumento sarà di 1,20 Euro/mese. Come faranno le povere famiglie a sopportarlo?
Accise e coerenza: Dice: si, ma Meloni in campagna elettorale aveva detto….. Poco importante che, dopo, sia successo il tracollo delle finanze francese e tedesca , l’avvio della guerra a Gaza, la continuazione delle sanzioni alla Russia. Ed anche che la spesa italiana, sottostimata (solo sui bonus edilizi valutata 100 miliardi in meno), è riapparsa. E l’Europa con il patto di stabilità.. Dunque i tagli promessi andavano confermati…. perché ci vuole coerenza.
Landini – A proposito di coerenza. Landini ha accusato il governo di avere firmato un accordo capestro con il nuovo patto di stabilità. «Ci saranno sette anni di austerità. Ci hanno detto che la spesa pubblica non può aumentare di 1,5 punti l’anno, il deficit deve ridursi di uno 0,5 l’anno. 12-13 miliardi come minimo ogni anno. Non aumentare la spesa pubblica significa di fatto tagliarla.» Bisognava non accettare. Insomma una nuova versione del sovranismo: lui avrebbe fatto la “guerra” contro l’Europa. Si limita però solo all’Italia: giù una sfilza di richieste impossibili e la “promessa” di uno sciopero generale se non verranno accolte.
Hotspot e conti in rosso: «Coi soldi spesi avremmo potuto dare più risorse a medici e poliziotti»: Schlein guida la numerosa composita compagnia di assalto contro l’accordo tra Italia e Albania che “costa” tra i 670 e gli 850 milioni di euro in cinque anni. Facile per Meloni rispondere che ci si dimentica del miliardo e passa all’anno che l’Italia spenderebbe comunque per l’accoglienza. «L’intesa ci consentirà di risparmiare almeno 136 milioni l’anno». Io sto ancora aspettando che si contesti, ma con fatti e con numeri, questa affermazione.
Hotspot e diritti: Il problema hotspot non è però solo “venale”. Vi sono aspetti “morali” ed etici inaccettabili: si “deportano” persone e si violano i diritti umani. I “bravi” del M5S davanti a tutti, a petto scoperto, guidano l’offensiva. Se almeno evitassero di dire le fandonie che dicono a contorno. Una strage di diritti civili, secondo loro. Infatti… Bruxelles e diversi governi studiano il «modello Albania» per replicarlo. Tutti razzisti, Europa ed altri Paesi. E ovviamente questo Governo.
Che ha una sola vera opposizione: quella interna alla maggioranza.





