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L’Unione Europea è un ballo col casqué 

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L'Unione Europea è un ballo col casqué 

In arrivo il tango Ursula per il risparmio energetico

Tango

Spengono le luci
tacciono le voci
e nel buio sento sussurrar:
Prego:
vuol ballare con me?…

Eh! No. Lei non si fida. Il casqué è una mossa che simula una caduta controllata. Ursula, non si fida. Sarà anche controllata, ma sempre caduta è.

Non ballo il tango col casqué
perciò…
grazie.

Prego, grazie, scusi…

Il tango europeo dell’austerity energetica è annunciato nel documento Accelerate EU che l’esecutivo europeo presenterà oggi come parte delle misure contro il caro energia: voucher energetici, leasing sociale e tariffe sociali.

Non si tratta ancora di razionamenti obbligatori, ma le indicazioni arrivate dalla Commissione europea segnano un cambio di tono significativo. L’obiettivo è tagliare la domanda di energia prima ancora di intervenire sull’offerta.

Sembra di assistere alla commedia degli orrori, perché gli errori uniti alle fesserie diventano orrori.

Nel luna park dell’Unione Europea, come al solito, entriamo nel tunnel degli orrori.

Il commissario all’energia Dan Jørgensen ha esplicitato la linea: bisogna “prepararsi tempestivamente” a uno scenario più critico e la riduzione della domanda diventa uno strumento centrale.

Jørgensen ha parlato di una situazione “molto grave”, senza una fine chiara in vista. Anche in caso di una fine immediata del conflitto, ha spiegato, non si tornerebbe rapidamente alla normalità.

Le misure suggerite (non ancora obbligatorie, ma da circo equestre o da parco divertimenti) puntano soprattutto sui trasporti e sull’uso dei carburanti: ridurre l’uso di diesel e carburanti per l’aviazione, incentivare smart working e lavoro da remoto, limitare gli spostamenti non necessari, favorire trasporto pubblico e car sharing, valutare limiti di velocità più bassi, scoraggiare i voli quando esistono alternative.

Bla, bla, bla.

Parallelamente, Bruxelles invita anche a rinviare manutenzioni non urgenti nelle raffinerie, aumentare l’uso di biocarburanti, evitare politiche che aumentino i consumi.

Nonostante l’urgenza, il vertice straordinario dei ministri dell’Energia dell’UE si è concluso senza misure concrete.

Incapaci, come sempre, nella loro inutilità alla quale fa da specchio l’inutilità di un’Unione Europea ormai ridotta a fare le commedie del varietà.

La Commissione ha però promesso un nuovo pacchetto di interventi a livello europeo.

La commedia continua.

Spengono le luci
tacciono le voci
e nel buio sento sussurrar:
Prego:
vuol ballare con me?…

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