Home Opinioni LE DIVISIONI DEL PAPA

LE DIVISIONI DEL PAPA

0

“Quante divisioni ha il Papa?”. Questa è la frase attribuita a Iosif Stalin durante la Conferenza di Jalta riguardante il negoziato tra grandi potenze circa le aspettative di Papa Pio XII circa l’assetto europeo e mondiale per il dopo guerra.

Mai come oggi, con Papa Leone XIV, la domanda potrebbe tornare attuale.

Nelle stesse ore della Sua proclamazione come Vescovo di Roma e Primate della Santa Romana Chiesa, a Mosca Vladimir Putin e Xi Jinping erano seduti uno al fianco dell’altro per assistere alla parata russa nella Piazza Rossa per il “Giorno della Vittoria”, avendo tra l’altro firmato il giorno prima circa 40 nuovi accordi di interscambio commerciale.

Nelle ore successive Papa Leone XIV indicava nel Suo nome la volontà di portare come contributo l’immenso patrimonio spirituale e pastorale della Chiesa per le nuove sfide che a partire dall’impatto della IA sul mondo del lavoro attendono l’umanità.

La dichiarazione di Pace del Sommo Pontefice non è fine a sé stessa, come i sofismi dei professoroni sottolineano, bensì nel nome di Cristo Risorto a significazione che la Fede non è una campagna pubblicitaria per vendere marchi e prodotti vari.

Come scritto in un precedente articolo, lo scrivente non intende accodarsi alla moltitudine di vaticanisti e consueti esperti ed analisti di teologia, gli stessi che professavano competenze analoghe circa virus o tematiche di geopolitica ed intelligence, che una volta lasciati i “copia ed incolla” sui temi alla 007 adesso si dedicano alle encicliche pontificie ove severi dubbi possono sorgere circa la conoscenza da parte di questi “ciucci con la sella dorata che sempre ciucci restano e che mai saranno puledri” sul significato di encicliche.

La realtà dei fatti è che solo gli idioti cercano di catalogare in nuovo Pontefice in pro o contro Trump, a breve in pro o contro UE, ed a seguire in pro o contro i modelli sociali sino ad oggi presenti ad encomio dei disastri posti in essere dalle varie dottrine degenerate come woke e similari.

La realtà è che la Chiesa di Roma ha come missione, pur nella storicità umana e temporale della vita travagliata da scismi, eresie, la proclamazione del Vangelo.

Volendo scrivere di Roma, simbolo della sede apostolica, si legge di Roma, poi della II Roma come Bisanzio, della III Roma come Mosca ed adesso della IV Roma come Washington. Domanda….ma che cosa è il sequel di qualche evento cinematografico tipo Rocky 1,2,3…o Guerre Stellari 1,2,3,….?

Roma è una ed una sola, e laddove la si volesse porre in relazione con qualche altra città l’unica è Gerusalemme.

Roma è Roma, unica “Città Eterna” o “Caput Mundi” perché non sola erede della cultura di Atene, con i cui valori ha costruito l’Impero e donato una civiltà all’Europa, bensì è la “Cathedra Petri” perché una Croce immolò il Figlio di Dio, e questa Croce fu posta a Gerusalemme.

Si conclude tornando alle “divisioni del Papa”.

Qualche considerazione riguarderanno gli USA. Anche in questo caso i soliti professoroni hanno scritto che Papa XIV è il secondo Papa americano, giocando abilmente con i termini per non scrivere che altresì è il primo Papa statunitense. In questo senso gli statunitensi, con un Papa nato negli States, escono definitivamente da una “subordinazione culturale” come nazione giovane, rispetto alle nazioni europee, e questo è un fatto, giusto sempre il fatto che l’Europa è solo una mera espressione geografica in quanto incapace di esprimere un minimo di unità in tutti i campi, dalla politica all’economia.

Ora il lettore torni per un attimo alla relazione Roma con Gerusalemme, riconsideri la questione Medio Orientale con tutti gli interessi a riguardo, ricordi sempre che in Medio Oriente sono nate le 3 grandi religioni monoteiste, e torni per un attimo, ma solo per motivi letterari, all’anno 1000 ed a Gerusalemme.

I Cavalieri Cristiani che andarono in Terra Santa li chiamavano “Franchi”. Chi può escludere che i prossimi Cavalieri Cristiani li chiameremo “Marines”?

Va bene così. Forse chi scrive, laddove nostro Signore concederà altro tempo per vivere, potrà vincere qualche altra scommessa, come quella recente sul Papa statunitense, in modo da poter ricevere un vitalizio riguardante tabacchi per pipe e sigari oltre numeri illimitati di caffé.

Vedremo….

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui