
di Frvmentarivs
Dove la ghigliottina è soft touch e il pensiero plurale ha la barba lunga e la pistola carica
Che scena toccante, mon Frère. Il Presidente della Grande Democrazia Americana, noto sostenitore di Voltaire, Rousseau e dell’acqua ossigenata, sulle verità storiche, ha finalmente incontrato il nuovo volto del progresso siriano, il nostro elegantissimo, altissimo e de-li-ciously radical-chic mon Frère Al-Jolani.
Al-Jolani, con il suo completino color carta da zucchero, mirabilmente sincronizzato a quello del Gran Maestro dell’occidente eterno arancione, Donaldus Trump, ha portato un tocco di moda parigina in terra wahhabita. Un abbinamento che ha urlato pluralismo, non violenza e creatività stilistica al mondo intero (ché il terrorismo sì, ma con gusto).
Mica come quel nanerottolo, vestito male, ansimante scansa-bombe di Zelenskyy… No no, qui si parla di UOMINI VERI, alti, virili, fotogenici, che hanno ucciso per un’idea. E che idea!
“He was in Al-Qaeda. We put a $10M bounty on his head.”
“He killed US troops, civilians, women and children.”
E oggi? Oggi è un partner nel dialogo, un pilastro della pace!
E non si dica che Trump non sa riconoscere un “young, attractive, tough guy with a very strong past” quando lo vede. D’altronde, chi meglio di lui?
Il commovente vertice si è svolto tra delicate discussioni sulla libertà di culto (wahhabita), sull’opposizione (da lapidare con garbo), e sulla democrazia multipartitica (nel senso che tutti i partiti sono “partiti” per l’esilio).
Durante l’incontro, i tre padri costituenti del futuro pacifico medio-orientale (Trump, Al-Jolani e l’Eletto Saudita) hanno condiviso vive e vibranti soddisfazioni ecumeniche, citato Hume, discusso la separazione dei poteri (Sharia vs RPG), e brindato alla trasparenza dei processi elettorali, tra un tè alla menta e un codice penale applicato con fucile.
E poi… il momento solenne.
Mano nella mano, spalla contro spalla, barba contro parrucchino, hanno urlato in un abbraccio laicissimo e universale:
LIBERTÉ – ÉGALITÉ – FRATERNITÉ!!
…mentre dietro di loro, le milizie della Gandhi Securuty Force, armate di granate e buoni sentimenti, vigilavano sulle minoranze con spirito costruttivo.
Coraggio e buon lavoro! Mon frére Jolani!! Batterie d’applausi a gogo’!
Ah, l’Illuminismo! Quanto brilla… soprattutto se riflesso su una baionetta.





