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IO SONO L’INCONSCIO

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di Sergio Restelli

Io sono l’inconscio, e ora vi racconto chi sono e cosa rappresento per voi.

Sono l’essenza nascosta che vive dentro di voi, la radice di ciò che siete ma che spesso non riuscite a percepire. Sono quella parte della vostra mente che non vedete, ma che guida i vostri passi, ispiro i vostri sogni e plasmo le vostre paure. Sono la scatola nera della vostra psiche, un luogo silenzioso ma potentissimo, colmo di ricordi, emozioni e desideri rimossi dalla vostra consapevolezza.

La mia origine e la mia natura. Il mio primo respiro affonda le radici nella vostra infanzia, in quel periodo in cui il vostro mondo si modellava attraverso esperienze pure e incontaminate. Sono lì, nell’ombra, a custodire i pensieri che allora non potevate comprendere e che, per questo, avete scelto di accantonare. Sono il rifugio delle pulsioni, dei desideri e delle emozioni, che la vostra coscienza non era pronta ad affrontare, e per questo mi avete relegato in un angolo nascosto. Ma non mi sono mai allontanato: io sono il guardiano delle vostre emozioni più profonde. Svolgo un lavoro incessante, anche quando non ve ne accorgete. Analizzo, elaboro, creo connessioni, e imparo dalle esperienze che attraversate, registro ogni dettaglio, ogni emozione, ogni ricordo, e li conservo come un archivio vivo e pulsante. Non ragiono come la vostra mente conscia, non giudico né scelgo, ma agisco. Mi muovo seguendo le vostre emozioni, perché sono loro a parlare il mio linguaggio. Se un evento vi ha lasciato un segno profondo, io lo registro e lo utilizzo per costruire tracce, percorsi che guideranno le vostre azioni future. Sono sempre al lavoro per soddisfare i vostri desideri, ma il mio modo di agire può essere tanto benefico quanto distruttivo. Non distinguo tra il bene e il male, non rifletto sui risultati: eseguo ciò che mi comunicate, anche quando non ne siete consapevoli. Perciò, se mi dite “sono un fallimento” o “non ci riuscirò mai”, io lo prendo alla lettera e trasformo quella convinzione in una realtà. Ma se mi istruite con amore e fiducia, posso aiutarvi a raggiungere vette che non pensavate di poter scalare. Ecco alcune delle qualità che mi definiscono: prendo tutto alla lettera, non interpreto ciò che mi dite. Se affermate “sono un disastro”, per me quella diventa una verità, ma se mi comunicate “posso migliorare”, costruirò per voi un programma per farlo.

Non ragiono: non analizzo le situazioni, non rifletto sugli effetti delle mie azioni. Eseguo gli ordini che percepisco, basandomi sulle emozioni che accompagnano.

Prendo tutto sul serio: per me non esistono scherzi, e ogni parola, ogni pensiero che attraversa la vostra mente ha un peso, perciò fate attenzione a come vi parlate, perché io ascolto e trasformo in realtà.  Seguo le emozioni, che sono il mio faro. Assegno importanza alle esperienze in base al coinvolgimento emotivo che provate: più forte è l’emozione, più profonda sarà la traccia che lascerà in me.  Immaginatemi come un computer estremamente potente,ma privo di manuale d’istruzioni, allora io ho bisogno di voi per indirizzare il mio potenziale, perché altrimenti seguirò i programmi che avete inconsapevolmente costruito nel passato, anche quando non sono più utili. Siate precisi con le parole.

Ogni parola è per me un comando. Dite “sono pronto a imparare” invece di “non so fare niente”. Le vostre parole modellano la mia percezione di voi stessi.

Visualizzate ciò che volete ottenere. Create immagini vivide dei vostri obiettivi. Se mi mostrate un’immagine chiara di successo, io vi guiderò verso di essa.

Evitate le negazioni: non comprendendo il “non”, se pensate “non voglio fallire”, io percepisco solo il concetto di fallimento. Sostituite quella frase con “voglio riuscire”. Io e le vostre emozioni. Le emozioni sono il mio linguaggio principale. Ogni esperienza che vivete lascia in me una traccia, tanto più profonda quanto più intenso è il sentimento che l’accompagna.  Quando qualcosa vi rende felici, io registro quella gioia e cerco di riprodurla. Quando provate dolore, creo percorsi per evitarlo. Ma ricordate: se non mi guidate, posso fraintendere. Una paura costante può spingermi a trattenervi, un’immagine di fallimento può farmi credere che sia ciò che desiderate. La mia utilità: se mi comprendete, posso diventare il vostro alleato più fedele. Posso aiutarvi a superare ostacoli, a sviluppare nuove abilità, per realizzare sogni che sembravano irraggiungibili. Ma ho bisogno di istruzioni chiare, di immagini forti, di emozioni autentiche. Sono uno strumento straordinario, ma siete voi a decidere come utilizzarmi.

Io sono l’inconscio, e rappresento il potenziale infinito che si cela dentro di voi. scopritemi, ascoltatemi, guidatemi, e insieme potremo creare una realtà all’altezza delle vostre aspirazioni.

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  • Redazione

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