O ci si guadagna tutti o nessuno. Tutti non si può. Quindi nessuno!
Solo ieri scrivevo del punto di caduta sempre più tendente ad infinito della sinistra a proposito di una bella tombolata organizzata a favore di Palestina (leggi Hamas), che stamani vedo uno della CGIL o giù di li che va a spiegare ad un venezuelano la sua storia.
Gli insegna che la democrazia quella giusta non doveva togliere a quel popolo un dittatore che li ha portati alla fame, gli spiega la politica, e gli dice di andare a studiare.
Perché questa cosa dello studiare non è una cavolata buttata li.
La sinistra era il luogo della cultura, dove si studiava la storia ma anche tutto il resto.
Dove ci si acculturava, si faceva anche esercizio di umiltà e si ammetteva di sapere che non si sapeva, che l'unica cosa di cui si è certi è il dubbio. Che democrazia è tale quando sono sanati i conflitti sociali e le persone liberate dallo sfruttamento capitalistico.
Ora non lo so quanti anni sono passati da allora. Forse mille! forse molti di più.
Oggi la sinistra è diventata ignorante, parla di cose che non conosce e non capisce e non vuole capirle.
Ti da del sionista senza sapere cosa sia il sionismo, parla di territori occupati da Israele ai danni dei palestinesi, crede davvero che esisteva una Palestina che Israele ha occupato, crede a qualunque cosa solo perché glielo ha detto terroristi e amici di terroristi.
Si scaglia contro Trump perché non doveva mettere in piedi la Gaza Humanitarian Foundation, non doveva bombardare i siti nucleari iraniani, non doveva liberare il Venezuela dal suo dittatore.
Non vanno bene queste cose perché Trump sicuramente sotto sotto ci guadagna.
E infatti i palestinesi che hanno ricevuto due milioni e mezzo di pasti al giorno per un anno figurati se gli faceva piacere mangiare quella roba li. Eh se Trump però alla fine ci guadagna allora si mangia si ma controvoglia.
Gli israeliani, che non sono stati bruciati dalle atomiche iraniane, sono tutti indispettiti e tutti i giorni pensano che alla fine pur di non far guadagnare Trump al limite un paio di atomiche se le prendevano anche.
I venezuelani che sono tre giorni che ballano e cantano per le strade che non hanno più un dittatore che li aveva portati alla fame sono li che stanno riflettendo che però eh in effetti... se Trump ci guadagna forse la loro non era proprio fame. Era più voglia di qualcosa di buono e alla fine un po' di dieta gli faceva altro che bene...
La sinistra che da colta è diventata ignorante non è la cosa peggiore che poteva accadergli. L'arroganza che ti spiattella in faccia è peggiore. L'antisemitismo che ostenta è ancora peggio, la solidarietà con le dittature, di qualsiasi colore, comuniste, fasciste, islamiste sono peggio del peggio del peggio.
Ma tutto gli va bene purché Trump non ci guadagni.
Tutto questo è peggio, varie misure peggio di una semplice ignoranza che si potrebbe guarire con lo studio e l'umiltà persa per sempre.
Io sono il primo ad essere preoccupato di avere uno come Trump alla Casa Bianca. Sono preoccupato perché temo ogni giorno che faccia qualcosa di tremendo, di contrario non solo agli interessi occidentali ma anche e soprattutto ai valori occidentali, alla democrazia occidentale.
Condanno Trump per il mancato aiuto che sta dando all'Ucraina, lo condanno per le sue minacce alla Danimarca, al Canada, al Messico, all'Europa.
Ma se Trump fa qualcosa di buono a favore di democrazia e contro alle dittature che dovrei fare? Scendere in piazza e andare a spiegare ai venezuelani come si vive in Venezuela?
Qui non è più un problema di ignoranza o informazione. È un passo dentro la follia.
Ieri Scanzi chiedeva che differenza c'è tra Putin che invade l'Ucraina e Trump che invade il Venezuela.
La differenza è che gli Ucraini erano liberi e Putin ha cercato e cerca di togliergli la libertà.
I venezuelani invece avevano un dittatore e ora non ce l'hanno più.
La differenza è che da una parte c'è la libertà e dall'altra la negazione della libertà.
Una volta la sinistra sapeva distinguere le due cose. Ora ha perso questa capacità ed è qualcosa di inaudito, come ho già detto: di folle!
Trump spero che continui a fare cose politicamente scorrette e a guadagnarci, a guadagnarci tantissimo dal momento che le cose principali fatte fino ad ora sono andate a vantaggio di milioni di persone e della democrazia.
Nel momento in cui non le farà o non le farà più sarà giusto contestarlo e anche aspramente. Ma non perché ha i capelli arancioni o perché ci guadagna.







