Nonostante la feroce censura e gli assassini di decine di migliaia di persone inermi, il regime non sembra poter resistere, anche perché, tranne i giapponesi nella foresta peraltro molto numerosi nel nostro Paese, oggettivamente è ormai assolutamente impresentabile anche politicamente, anche per coloro che hanno un interesse strategico anti occidente, quali Cina, Russia ed altri.
Ma appare di assoluto rilievo che la Turchia non consentirà all'Iran di attaccare Usa e Israele nel suo suo territorio, ovvero passando nello stesso. Notizia a dir poco clamorosa, riferita per di più a Erdogan, il quale non ne vuole sapere di essere accostato in una eventuale modalità conflittuale.
Giunge peraltro notizia che la Turchia stessa ha impedito la realizzazione di un complotto orchestrato dai guardiani della rivoluzione, volto ad attaccare la base aerea USA di Incirlik e qualcosa di analogo in Israele, arrestando in questi giorni diverse persone con l'accusa di spionaggio.
Cionostante, il presidente del parlamento dell'Iran minaccia attacchi preventivi, ma questo potrebbe essere un indice di debolezza e di timore rispetto a quanto ha detto Trump: "Il prossimo attacco sarà molto peggiore".
Stando a quanto riferisce Il Dipartimento di Stato USA , l'Iran sta addirittura attuando ritorsioni nei confronti dei medici che hanno prestato soccorso ai feriti, rei di aver fatto il loro dovere e rispettato l'etica professionale universale, propria di tale categoria.
Giunge, intanto notizia che gruppo di pasdaran avrebbe provato a spostare, a Cipro, droni armati probabilmente destinati a Israele.
Il ministro degli Esteri israeliano, ha dichiarato che l'assassinio di coloro che protestano è un un accadimento fra i più oscuri nella storia dell'Iran e dell'umanità intera.
Alla luce di quanto sta accadendo, vedremo cosa accadrà, intanto l'apparato militare USA, continua il suo posizionamento. Probabilmente siamo alla redde rationem, peraltro come trattare con un regime che non si riesce a definire se non con il termine criminale.







