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Hong Hong, Qianhai rafforza il suo ruolo

Hong Hong, Qianhai rafforza il suo ruolo

Novità dalla Greater Bay Area: Qianhai rafforza il suo ruolo di partner chiave per Hong Kong

Qianhai,  zona di cooperazione economica speciale nel distretto di Nanshan a Shenzhen, in Cina, si affaccia sulla costa orientale della baia e funziona da hub vitale per la finanza, la logistica, la tecnologia e i servizi moderni, rafforzando il legame tra Shenzhen e Hong Kong. Con un’area di oltre 120 km², Qianhai è un centro urbano moderno dotato di infrastrutture di trasporto all’avanguardia, tra cui un collegamento di soli 30 minuti per Hong Kong, e inoltre, essa ospita un hub con doppia sede che consente alle aziende unicorno con sede a Hong Kong di sfruttare la libera circolazione di capitali, dati e risorse.

Le autorità di Qianhai a Shenzhen hanno pubblicato un nuovo piano d’azione per rafforzare la sua posizione di “partner chiave” per Hong Kong, piuttosto che di concorrente. Tale piano, intitolato “Piano d’azione Qianhai 2026”, mira ad approfondire la cooperazione tra la zona economica speciale e Hong Kong attraverso un hub con doppia sede. Tale hub consentirà alle aziende unicorno con sede a Hong Kong di beneficiare della libera circolazione di capitali, dati e risorse. Un unicorno, nel linguaggio degli affari, è una start-up privata valutata oltre 1 miliardo di dollari. Il piano sottolinea appunto il ruolo di Qianhai come “partner chiave per Hong Kong”, evidenziando che tutte le iniziative intraprese da Qianhai sono volte a favorire Hong Kong.

Qianhai non viene proposta come concorrente, ma come partner chiave che supporta l'integrazione di Hong Kong nel piano di sviluppo nazionale complessivo migliorandone le caratteristiche. Il piano prevede la creazione di un hub con doppia sede centrale, denominato “SZ-HK Nexus”. Tale hub ospiterà 29 edifici per uffici in stile villa, destinati alle aziende di Hong Kong e della Cina continentale che intendono stabilirsi a Qianhai.  Per essere ammesse, le aziende dovranno avere un fatturato annuo minimo di 1 miliardo di dollari, con una preferenza per le start-up “unicorno”.

Finora sono state selezionate sette aziende. Le aziende della Cina continentale sono tenute ad avere una sede centrale a Hong Kong prima di insediarvisi, con conseguente beneficio per l'economia della città.

Una volta stabilite a Qianhai, esse potrebbero poi godere di un libero flusso di capitali, dati, talenti e risorse tra la sede centrale della Cina continentale e quella di Hong Kong, cosa che in precedenza era problematica a causa delle differenze tra i due sistemi.

L'apertura della sede centrale a Qianhai consente alle aziende di ridurre i costi trasferendo parte delle loro attività, espandendosi nella Greater Bay Area e cogliendo nuove opportunità sia a livello nazionale che internazionale.

Con l'aumento previsto di abitanti di Hong Kong che lavoreranno nell'area, a Qianhai sarà istituito anche un centro servizi dedicato, per residenti e aziende di Hong Kong, al fine di  fornire un supporto completo.

Attualmente a Qianhai ci sono 12.000 residenti della città e 11.000 aziende finanziate da Hong Kong.

Qianhai, la città più simile a Hong Kong sulla terraferma, si sta impegnando per far sentire a casa gli abitanti di Hong Kong, anche con cartelli stradali in cinese tradizionale e inglese.

C’è un enorme potenziale per una filiera industriale completa, con Hong Kong che si occupa di ricerca e sviluppo, Nanshan del trasferimento tecnologico e Bao’an della produzione avanzata: Nanshan e Bao’an sono importanti poli tecnologici di Qianhai. Nanshan ospita oltre 5.000 aziende, tra cui Tencent, mentre Bao’an è rinomata per le sue capacità produttive avanzate.

Le aziende possono sfruttare la piattaforma IPO di Hong Kong per quotarsi in borsa ed espandersi a livello internazionale, consolidando ulteriormente il ruolo di Hong Kong come centro finanziario globale.

Come stabilito nel piano di sviluppo condiviso due anni fa, Qianhai punta a diventare un ecosistema imprenditoriale di fama mondiale entro il 2030, e un centro commerciale internazionale e polo del lusso entro il 2035.

Il nuovo piano ha aperto opportunità per Hong Kong, e l’applicazione dell’arbitrato e del diritto di Hong Kong alle imprese finanziate localmente è stata notevole, affrontando in tal modo, e in maniera efficace, le preoccupazioni legali delle imprese.

La più ampia adozione di sistemi in stile Hong Kong, come il riconoscimento delle licenze professionali e lo scambio di dati medici, continuerà a rendere più comodo vivere e lavorare a Qianhai.

Nata nel 2010, la Qianhai Shenzhen-Hong Kong Modern Service Industry Cooperation Zone è stata concepita per rafforzare la collaborazione tra i paesi vicini, in linea con la strategia di sviluppo della Greater Bay Area.

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