
Dire che a Biden non ne va bene una è ormai dire un’ovvietà. A poche ore dalla storica visita che il presidente Usa Joe Biden effettuerà proprio a Hanoi, dove dovrebbe essere annunciato un innalzamento del livello delle relazioni bilaterali al rango di “partenariato strategico comprensivo”, un articolo del “New York Times” rivela che il Vietnam ha un piano segreto per acquistare grandi quantitativi di armi dalla Russia contravvenendo alle sanzioni degli Stati Uniti.
L’articolo del quotidiano statunitense si basa su un documento del ministero delle Finanze vietnamita datato marzo 2023, i cui contenuti sono stati verificati da funzionari locali anche attualmente in servizio. Le carte documentano il piano del Vietnam di modernizzare le proprie capacità militare acquistando armi dalla Russia e pagandole attraverso trasferimenti di denaro a una joint-venture russo-vietnamita, la Rusvietpetro, che opera in Siberia. Il documento, che reca la firma del viceministro delle Finanze, sottolinea come l’accordo “rafforzerebbe la fiducia strategica” con Mosca in un momento in quei quest’ultima “è isolata dai Paesi occidentali in tutti gli aspetti”.
Circa due mesi dopo la redazione del piano, evidenzia il “Nyt”, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia, Dmitri Medvedev, si è recato in visita a Hanoi e in quella occasione, secondo una fonte vietnamita del quotidiano, sarebbe stato firmato un accordo per la compravendita di 8 miliardi di dollari di armi in 20 anni. Il Vietnam è storicamente un acquirente di armi russe (Mosca “è ancora il più importante partner strategico in materia di difesa e sicurezza”, si legge nel documento), ma il piano è stato definito in un momento di forte rafforzamento dei rapporti con gli Stati Uniti.
La Casa Bianca fa sapere che la visita di Biden, in programma domani e lunedì 11 settembre, “sottolineerà l’impegno dei due Paesi a consolidare la pace, la prosperità e la stabilità nella regione”. Il presidente statunitense dovrebbe incontrare il leader vietnamita Nguyen Phu Trong e ribadire l’appoggio di Washington a Hanoi contro l’atteggiamento sempre più aggressivo della Cina nel Mar Cinese Meridionale. Il Vietnam si oppone alle rivendicazioni marittime di Pechino e ha più volte protestato per gli sconfinamenti della Guardia costiera cinese in quelle che considera le sue acque territoriali.





