
Con questo articolo sul fisco americano concludiamo la trilogia dopo aver portato a conoscenza la realtà sulla sanità e sulle pensioni made USA.
L’imposta sul reddito è una delle imposte più importanti negli Stati Uniti, riscossa sia a livello federale che statale. Questa imposta grava sul reddito percepito da una persona durante l’anno e si applica agli stipendi, alle plusvalenze, agli interessi e ad altri tipi di reddito.
L’imposta federale sul reddito è progressiva, il che significa che la sua aliquota aumenta all’aumentare del reddito.
Per il 2025, le fasce di imposta federale per una persona single sono:
10%: per redditi fino a 11.925 dollari.
12%: per redditi compresi tra 11.926 e 48.475 dollari.
22%: per redditi compresi tra 48.476 e 103.350 dollari.
24%: per redditi compresi tra 103.351 e 197.300 dollari.
32%: per redditi compresi tra 197.301 e 243.725 dollari.
35%: per redditi compresi tra 243.726 e 626.350 dollari.
37%: per redditi superiori a 625.350 dollari.
Per fare un raffronto con l’Italia se ne esce ridicolizzati eppure tutti i governi che si sono alternati alla guida del nostro paese dal 1994 non hanno fatto che promettere, in vari modi e forme, la riduzione delle tasse e, ancor oggi, ne discutono accapigliandosi.
Come la nostra IVA negli USA c’è un’imposta simile.
L’imposta sulle vendite negli Stati Uniti è un’imposta indiretta che varia a livello statale e locale e si applica ai beni e ai servizi. Questa imposta non si applica a livello federale e la sua aliquota può variare dal 2% al 10% a seconda dello stato e della giurisdizione locale da noi, invece, l’aliquota ordinaria dell’Iva è del 22% con poche cose al 4% e 5%.
Prendiamo ad esempio la California con l’imposta sulle vendite è una delle più elevate, raggiungendo il 7,25%, distante appena ad un terzo della nostra. A livello statale, con aliquote aggiuntive in alcune località che possono portare la percentuale totale ad appena al10%. Al contrario, Stati come l’Oregon e il Montana non applicano imposte sulle vendite.
Per fare un esempio: se acquisti un prodotto a New York del valore di 100 dollari e l’imposta sulle vendite è dell’8,875%, pagheresti un totale di 108,88 dollari in Italia diverrebbe di 122.
L’aliquota dell’imposta sulla proprietà varia notevolmente a seconda della contea e dello Stato e viene calcolata come percentuale del valore della proprietà. In media, l’aliquota annuale negli Stati Uniti varia dallo 0,2% al 3% del valore dell’immobile.
L’imposta federale sul reddito delle società si applica alle società di capitali (C-corporations) ed è una delle principali imposte a cui sono soggette le società negli Stati Uniti. L’aliquota federale sulle società è di appena del 21% sul reddito netto della società. Questa imposta è applicata a livello nazionale, anche se gli Stati possono applicare una propria imposta sul reddito delle società, aumentando così il carico fiscale complessivo.
Alcuni Stati, come il Nevada, il Texas e il Wyoming, non applicano un’imposta sul reddito delle società.
Gli Stati in America che non hanno tasse sui redditi delle persone fisiche sono 9: Alaska, Florida, Nevada, New Hampshire, South Dakota, Tennessee, Texas, Washington e Wyoming.
La Sales Tax negli Stati Uniti è simile a quello che era l’IGE in Italia prima della riforma che, nel 1973, portò all’adozione dell’IVA.





