
Sì, il protagonista dell’Antico Testamento è proprio lui, il Dio unico, eterno e onnipotente, creatore dei cieli e della Terra. Sì, era il suo figlio unigenito quello di cui parlano i Vangeli: è realmente esistito, è vissuto in Palestina ed è morto sulla croce a trentatré anni per redimere l’umanità dalla macchia del peccato originale.
Infine, come sappiamo, è risorto. Sì, certo. E fu sera e fu mattina, come si legge nella Bibbia. La verità rivelata vale per tutto, si capisce: per la Palestina come per l’America. A proposito: non sapevamo nemmeno che esistesse, l’America, fino al giorno in cui la scoprì Cristoforo Colombo (altro personaggio reale: non risorto, ma indubitabilmente esistito).
Sì, certo: e fu sera e fu mattina, proprio com’è riportato nella Genesi. E se sta scritto lì, sarà senz’altro vero. L’importante, in tutte le cose, è che siano state scritte da qualche parte. O almeno raccontate da qualche personaggio importante. Così ad esempio sappiamo che è stato Lee Harvey Oswald a uccidere John Kennedy. Sì, è stato lui. Ha fatto tutto da solo. E chi lo nega è un mentecatto, un complottista. Sì, certo.
Ed è stato Osama Bin Laden, da una grotta afghana, a pilotare una ciurma di beduini analfabeti verso l’attentato del secolo, nel quale quei trogloditi hanno dimostrato una perizia aeronautica che nemmeno i migliori top gun a bordo dei loro caccia supersonici. Sì, è stato Osama. E chi non ci crede è un terrapiattista.
Se proprio uno vuole ridere, può farlo pensando a 3I/Atlas, l’extraterrestre: per la scienza, è il terzo nostro visitatore interstellare. Cometa? Asteroide? Astronave? È una specie di sigaro volante lungo oltre 11 chilometri. Secondo alcuni osservatori, ogni tanto sembra cambiare improvvisamente direzione. In più ruota su se stesso ogni 16 ore, come una cometa non potrebbe fare. Non solo, è pure diversamente luminoso: emana frontalmente una strana luce verde. E infine sembra accompagnato da altri corpi, come se insieme formassero una flotta. Che ridere, vero? Che spasso. Il ritorno degli Anunnaki? Degli Azzurrei di Atlantide? C’è proprio da morir dal ridere, in effetti.
Perché se ne parla tanto? Distrazione di massa? Blue Beam? Illusionismo? Sentite questa: gli alieni che controllano l’umanità terrestre sarebbero in allarme per il possibile arrivo di “colleghi” non amichevoli nei loro confronti. E qui, a suon di risa, ci si rotola sul pavimento. Alieni? Suvvia. Pensiamo piuttosto al Dio della Genesi, al suo figliolo, a Cristoforo Colombo, a Lee Oswald e a Bin Laden. Restiamo seri, per favore. Il visitatore interstellare Atlas? Stando alla sua traiettoria, ci passerà vicino (per modo di dire) il prossimo 19 dicembre: sarà a 270 milioni di chilometri da noi.
Il più celebre astrofisico di Harvard, il professor Avi Loeb, guida il partito dei possibilisti: insiste nel dire che Atlas è così anomalo da poter essere equiparato (almeno teoricamente) a una gigantesca nave spaziale, come quelle a cui ci ha abituato la fantascienza. Grazie a questo insigne ricercatore, quindi, vanno a farsi benedire tante certezze dogmatiche, insieme ai loro spacciatori vecchi e nuovi: sacerdoti, ciarlatani, traduttori infedeli di testi sacri, monarchi e pontefici, torturatori di scienziati, politici cialtroni, giornalisti di corte e accademici prezzolati.
E fu sera e fu mattina: non sanno più come fare, per prepararci alla Grande Notizia? Questa almeno è la netta sensazione che si prova osservando l’accelerazione dell’agenda della “disclosure”. Siamo stati proiettati nel tecno-futuro grazie alla retroingegneria aliena? Bella domanda. A chi attende verdetti precisi, risponderà l’intelligenza artificiale con la sua realtà ormai ampiamente virtuale. Dunque non esiste proprio, un modo per arrivare infine a una qualche verità incontrovertibile? I telescopi prolungano interrogativi siderali, interpellando Atlas. Perché non parli, caro visitatore interstellare? E niente, la volta celeste resta sulle sue: non è in vena di confidenze, almeno per ora. E fu sera e fu mattina. E vattelapesca, come avrebbe detto il giovane Holden Caulfield.





