
di Sergio Restelli
Le chat stanno diventando un’arma in crescente diffusione nella cyber war. Sono utilizzate da attori statali e non statali per coordinare le loro attività, condividere informazioni e pianificare attacchi informatici. Le chat criptate sono particolarmente popolari tra i gruppi di hacker e le organizzazioni criminali, poiché offrono un maggiore livello di sicurezza e anonimato. Questo rende più difficile per gli investigatori e le forze dell’ordine monitorare le loro attività.
Tuttavia, le chat possono anche essere utilizzate dalle forze dell’ordine e dagli esperti di cybersecurity per raccogliere informazioni e ottenere prove contro i criminali informatici. Le chat possono essere infiltrate e monitorate per ottenere informazioni sulle attività degli hacker e identificare i loro membri.
Inoltre, le chat possono essere utilizzate per diffondere disinformazione e propaganda durante la cyber war. Gli attori statali possono utilizzare le chat per diffondere false informazioni e manipolare l’opinione pubblica.
L’Ucraina colpita da un attacco cyber senza precedenti
La Russia ha scatenato un’offensiva invernale contro l’Ucraina anche nel campo cyber, con conseguenze devastanti. Un’ondata di attacchi hacker ha interrotto le comunicazioni dei telefonini di milioni di persone, colpendo anche banche e istituzioni. Il danno più grave è stato l’azzeramento del sistema di allarme per le incursioni aeree, proprio mentre la Russia ha lanciato un attacco missilistico contro centri abitati nel Sud dell’Ucraina. Le autorità non sono state in grado di avvertire la popolazione del pericolo imminente, causando un blackout nelle comunicazioni. Le indagini ucraine indicano che si tratta di un’operazione militare russa.
In risposta, le unità cyber ucraine hanno attaccato l’amministrazione fiscale di Mosca, penetrando nei computer di 2300 uffici. Il principale bersaglio è stato Kyivstar, il provider di servizi di telecomunicazione, che ha lasciato senza cellulare 24 milioni di persone e senza connessione internet un altro milione di utenti. Molti bancomat e sistemi di pagamento elettronico sono fuori uso. Altri operatori di telefonia mobile hanno avuto difficoltà ma sono riusciti a ripristinare i servizi.
Il direttore generale di Kyivstar ha dichiarato che questo attacco ha causato danni significativi all’infrastruttura di telecomunicazione e che non sono stati in grado di contrattaccare virtualmente, quindi hanno dovuto disconnettere tutto. Le brigate telematiche del servizio segreto militare russo hanno condotto numerosi attacchi contro le reti ucraine, cercando di paralizzare le comunicazioni e la distribuzione elettrica. Questi attacchi sono stati sincronizzati con i raid missilistici e droni. È evidente che le forze armate russe stanno migliorando le loro capacità tecnologiche, allargato al campo degli hacker. Si tratta di un campanello di allarme sulla crescente minaccia rappresentata dalla capacità della Russia e non solo e quindi la necessità di adottare misure adeguate per mettere in condizione il nostro paese e l’Europa di attrezzarsi per difendersi da queste potenziali minacce





