Home Opinioni SARKOZY-MERKEL: “BERLUSCONI DOVEVA ESSERE CACCIATO”

SARKOZY-MERKEL: “BERLUSCONI DOVEVA ESSERE CACCIATO”

0

di Bruno Chiavazzo

Il tempo a volte è galantuomo. Nicolas Sarkozy ha dato alle stampe il suo libro: “Le temps de combats” in cui, oltre a sbrodarsi addosso, racconta di come lui e la Merkel hanno costretto nel 2011 il premier italiano, Silvio Berlusconi, a dimettersi “per il bene dell’Europa”. Ecco come l’ex presidente francese descrive la scena, dopo che lui è la Merkel hanno “convocato”, così scrive Sarkozy: “Ci fu tra di noi un momento di grande tensione, quando ho dovuto spiegargli che il problema dell’Italia era lui! Angela e io eravamo convinti che era diventato il premio per il rischio che il Paese doveva pagare ai sottoscrittori dei titoli del Tesoro. Pensavamo sinceramente che la situazione sarebbe stata meno drammatica senza di lui e il suo atteggiamento patetico… L’ora era grave. Abbiamo dovuto sacrificare Papandreou (ex premier greco, nda) e Berlusconi per tentare di contenere lo tsunami… I mercati hanno capito che noi auspicavamo le sue dimissioni. È stato crudele, ma necessario”.

Un passaggio che ha colpito addirittura Marco Travaglio, l’acerrimo nemico del Cavaliere, che in un suo pezzo scrive:” Non suona un po’ inquietante che i leader di due Paesi pensino di poter “sacrificare” il capo del governo di un Paese terzo, democraticamente indicato a quel ruolo, sulla base di loro (legittime ancorché fallaci) convinzioni? E non è ancor più inquietante che pensino di poterlo raccontare in pubblico spiegando agli elettori di quel Paese quale ridicola sciarada sia ormai la “sovranità popolare”? Ma soprattutto: ve lo immaginate un premier italiano che dice a un presidente francese che si deve dimettere? Ah no?”.

Ma come dicevo all’inizio, il tempo è galantuomo. Sarkozy, responsabile politico e morale della decisione di attaccare la Libia e uccidere Gheddafi, destabilizzando tutto il Nord Africa, è stato condannato dai tribunali francesi a 3 anni di carcere per corruzione e traffico d’influenza. Angela Merkel, la statista per eccellenza, responsabile politica e morale dell’asservimento dell’Europa al tiranno omicida Putin con la sua politica energetica a favore della Germania e che ha reso la UE dipendente dal gas russo, è stata demistificata sui media tedeschi per le sue spese pazze, prima, durante e dopo il suo infinito mandato. 55 mila euro l’anno solo per trucco, parrucchiere e “armocromista” teutonica per abbinare le giacche, a spese dello Stato.

Berlusconi è morto e la sua versione dei fatti resta sepolta con lui, mi sarebbe piaciuto però che i tanti “sovranisti” che affollano il panorama politico italiano, dalla Meloni a Salvini, avessero detto qualcosa a tal proposito. Dei “sinistri” non mi aspettavo niente, tanto per loro Berlusconi non era neanche italiano.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui