Gianmarco Mazzi nuovo Ministro del Turismo
Via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto legge carburanti che proroga il taglio delle accise fino al primo maggio.
“Abbiamo appena approvato il decreto legge” e “proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio.
Oltre a questo c’è un intervento mirato sulle aziende agricole, cui viene esteso il taglio delle imposte già adottato per la pesca.
Il decreto recepisce anche l’accordo con le associazioni di categoria Transizione 5.0”, ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il CdM.
“Alle aziende agricole viene esteso il credito di imposta del 20% che era previsto originariamente solo per le aziende della pesca – ha spiegato Giorgetti.
C’è un intervento anche sul Simest (società del gruppo CdP per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, n.d.r.) per le imprese che lavorano sull’export.
Questo decreto tampona la situazione fino al primo di maggio. Poi gli eventi internazionali sul campo geopolitico che non dipendono certo da noi ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetti a una situazione che oggettivamente è molto complicata”.
Sull’ipotesi di sforamento del limite del 3% del deficit a causa della crisi energetica seguita alla guerra in Iran “credo – ha detto Giorgetti – che si faccia riferimento alla volontà di chiedere o non chiedere la clausola di deroga prevista dal nuovo regolamento europeo di governance economica.
È chiaro che la riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana. Lo farò in qualsiasi consenso internazionale a cui parteciperò, perché questa è la realtà”.
“Abbiamo fatto un G7 con la partecipazione delle organizzazioni internazionali proprio in settimana – ha aggiunto ancora Giorgetti -, e il quadro che stato rappresentato è un quadro oggettivamente preoccupante per le ricadute economiche. Tutti correlano alla durata del conflitto le misure da assumere. Il tema della durata produrrà ahimè conseguenze sia sulla politica monetaria sia sulla politica fiscale dei diversi Paesi. Chi più chi meno, credo che tutto il globo ne sia colpito”.
Per la proroga al primo maggio del taglio delle accise sui carburanti “l’onere è intorno ai 500 milioni. Per 200 milioni c’è l’auto copertura che deriva dall’incremento del gettito IVA, per altri 300 milioni sono risorse che sono state recuperate dalle risorse ETS che non erano state ancora utilizzate, avendo premura di non toccare quelle che erano state destinate originariamente al sollievo degli energivori”.
“Per quanto riguarda le spese della difesa – ha aggiunto sempre Giorgetti -, l’appuntamento è quello della legge, cioè sostanzialmente il Documento di finanza pubblica che ad aprile deve essere presentato, sul quale stiamo lavorando e su cui ho doverosamente relazionato al presidente e vicepresidente del consiglio”.
Poi, rispondendo a una domanda sulla vicenda del Ministro Piantedosi, ha chiarito “credo che non sia una questione politica, io non vedo questioni politiche”.
“Il governo – ha detto a sua volta Giorgia Meloni – è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici.
È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia”.
Il presidente del Consiglio ha poi sottolineando che “sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”.
Nel frattempo si è risolta la questione del ministero del Turismo.
Gianmarco Mazzi ha giurato nelle mani di Mattarella.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto ieri al Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, su proposta del quale ha firmato il decreto di nomina a Ministro del turismo di Gianmarco Mazzi, già Sottosegretario per la cultura.
Meloni cessa, pertanto, dalla carica assunta ad interim di Ministro del turismo.
Subito dopo il nuovo ministro ha prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, alla presenza, in qualità di testimoni, del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e del Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Generale Gianni Candotti. Erano presenti la Premier Meloni e il Sottosegretario Alfredo Mantovano.
“Il turismo è un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami”, ha dichiarato il neo Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, dopo il giuramento al Quirinale.
“Un ringraziamento anche al Ministro Alessandro Giuli, lavorare insieme alla cultura è stato entusiasmante e continueremo a farlo”, ha concluso Mazzi.
“Gianmarco è un uomo capace, e sono sicuro che saprà risolvere molti dei problemi del turismo. In particolare, credo che sarà in grado di incrementare il turismo estero. È una scelta che considero senz’altro positiva”.
A parlare con l’Adnkronos è Giulio Rapetti in arte Mogol, commentando la nomina di Gianmarco Mazzi a ministro del Turismo, il quale con Mogol ha un rapporto di stima e di amicizia che parte dai primi anni Ottanta quando entrambi fondarono, insieme a Morandi e altri artisti, la Nazionale Italiana Cantanti. Nel privato “lo conosco come una persona allegra, simpatica, piacevole”, è il ritratto che ne fa Mogol.





