
Perché odiano l’Occidente e gli ebrei?
Sembra incredibile che di fronte ad un “popolo martoriato”, come diceva Papa Francesco riferendosi agli ucraini, vari intellettuali italiani, professoroni, giornalisti, conduttori televisivi, sciamani, aspiranti santoro (con la minuscola), stiano con Putin. Sì con Putin.
Anche se premettono sempre che ha sbagliato, che ha fatto una cosa sbagliata, ma però, ma però, questa cosina sbagliata, cioè aver invaso un Paese libero, portato alla morte oltre un milione di persone, fra russi e ucraini, aver deportato 20 mila bambini, ammazzato tutti i dissidenti, questa cosina qui, questa robina, però, però, l’Occidente, la Nato, i nazisti ucraini. Però.
Però, perché?
Lo confesso, mi viene d’istinto, fuori dalle labbra, mi viene fuori, la frase di Anna Maria Bernini: i soliti comunisti. E’ venuta fuori. Rozza si ma vera.
Mi riferisco agli “intellettuali” e agli sciamani, non alle persone normali, che sono mosse da altre motivazioni. Istinti vari.
La spiego.
Odiano l’Occidente sino a giustificare Putin perché molti sono ancora in uno stato di dipendenza, di vedovanza, conscia o inconscia, russo sovietica.
Si. I loro padri, i loro nonni, i loro professori, prima erano comunisti, sovietici, e “prima, prima…come dice Gaber… erano fascisti”.
Cioè, molti di loro, non hanno conosciuto o hanno lungamente disconosciuto o ancora più lungamente contestato, la democrazia.
Hanno fatto finta di non conoscere il comunismo, ma hanno in corpo ancora scorie staliniste.
Che corrispondono ai quadri di Stalin rimossi nelle sezioni che hanno frequentato.
Loro o i loro padri o i loro nonni o i loro pusher.
Contestano i difetti delle democrazie perché affascinati dalla perfezione del totalitarismo.
Sono i professoroni che partecipano adesso agli incontri con Putin, che giustificano Askatasuna, che insegnano a ragazzi e ex ragazzi che hanno riscoperto la violenza come strumento di lotta. Lo stalinismo. Appunto.
Odiano l’Occidente perché è il capitalismo.
Odiano il capitale. Degli altri. E’ l’anti capitalismo risorgente. Dei vecchi riversato sui più giovani.
Immune alla democrazia.
Belle dosi di metadone per chi non vuole studiare o lavorare o per chi l’aver studiato gli dà la presunzione di essere migliore. Del popolo bue.
Odiano gli ebrei, perché dirimpettai del capitalismo. Sono capitalisti e ricchi. Pensano.
Odiano la ricchezza. Degli altri.
Non sanno che furono gli ebrei poveri, socialisti, che andarono nelle terre oggi di Israele, perché perseguitati. Ma quelli erano socialisti. Che per i comunisti e’ stato sempre peggio che essere capitalisti. Una categoria sotto ancor di più.
Ecco. Tutti questi istinti sono riemersi.
Li vediamo nelle piazze violente, nelle piazze televisive ignoranti e odianti. Sui social. Sui giornali.
Quasi ovunque. E spesso a pagamento.





