
A cura di Agenzia Nova
Gaza, leader di Hamas: “Non rinunceremo alle armi”. Riprendono le ricerche dell’ultimo ostaggio
Secondo il ministero degli Esteri di Israele, il movimento islamista “si sta prendendo gioco del piano di pace per la Striscia di Gaza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump”
Proteggere “il progetto di resistenza” portato avanti dal gruppo islamista palestinese Hamas nella Striscia di Gaza “e le sue armi” rappresentano “il diritto del nostro popolo alla difesa”. Lo ha detto il leader di Hamas all’estero, Khaled Meshal, in un discorso tenutosi a Istanbul, in Turchia, in cui ha dichiarato che il movimento palestinese “non ha alcuna intenzione di disarmare, rinunciare alle sue armi o al suo potere”. Meshal ha inoltre respinto qualsiasi forma di “amministrazione fiduciaria e di mandato di occupazione su Gaza, la Cisgiordania e la Palestina”. Il leader all’estero di Hamas ha quindi evidenziato l’importanza di adottare una strategia “araba e islamica per difendere la nazione (palestinese) e ripristinare lo slancio politico, popolare e studentesco, sia internamente che all’estero, a sostegno della causa palestinese”.
Hamas “si sta prendendo gioco del piano di pace per la Striscia di Gaza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump”. A riferirlo è il ministero degli Esteri israeliano in una nota su X, citando il discorso Khaled Meshal. Secondo la diplomazia israeliana, le dichiarazioni di Meshal sono “una contraddizione diretta con i termini fondamentali del piano di pace stesso”.
Intanto, Hamas e la Croce rossa riprendono oggi nella Striscia di Gaza le ricerche per trovare i resti del sergente Ran Gvili, la cui salma è l’ultima rimasta ancora da consegnare allo Stato d’Israele. A riferirlo è l’emittente israeliana “Kan 11”, secondo cui le ricerche sono in corso nel quartiere Zeitoun a Gaza City, nel nord dell’enclave palestinese, e Israele ritiene che Hamas stia seguendo “una pista” per individuare l’esatta posizione.
-
Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.