L’attuale opposizione campolarghista al Governo del Paese è semplicemente patetica.
In affanno su tutto, si è giocata 2 (presunti) assi:
distorce artatamente un passo pronunciato da Giorgia Meloni in Parlamento attribuendole una crasi «L’Opposizione è peggio di Hamas»;
prende spunto dall’attentato a Ranucci per affermare che la democrazia e la libertà di stampa sono a rischio in Italia.
Per il primo cosa basta rileggersi il resoconto parlamentare… non ha mai accusato l’opposizione di essere terrorista o peggiore di Hamas, ma ha sottolineato come l’opposizione si sia rifiutata di sostenere in Parlamento il piano di pace per Gaza, un piano che poi è stato sottoscritto persino da Hamas. Per questo motivo, ha definito la posizione dell’opposizione “più fondamentalista” di Hamas, laddove fondamentalista significa intransigente e senza mediazioni o compromessi, sottolineando che è esattamente l’atteggiamento che hanno avuto le opposizioni nei confronti del piano di pace.
Riguardo il secondo (quasi peggio del primo) Elly Schlein ad Amsterdam durante il congresso dei Socialisti europei ha espresso solidarietà a Ranucci e subito dopo ha affermato che “la libertà e la democrazia sono a rischio quando l’estrema destra è al governo”, attribuendo un attentato maturato a valle delle inchieste di Sigfrido Ranucci sul sacco di Ostia e Fiumicino da parte dei clan albanesi, come se invece fosse stato commissionato dalla destra al governo.
Se questi sono gli argomenti dell’opposizione, Giorgia Meloni terminerà la sua legislatura e metterà una serissima ipoteca sulla prossima, potendo giocare il ruolo per il quale si sta rivelando assai portata: un bersaglio per accuse campate in aria, del tutto scollegate con la realtà. In altre parole, una donna vittima di attacchi gratuiti e violenti.
Con tali strategie politiche Giorgia Meloni appare sempre più degna di comprensione e compassione.
Chi dovrebbe lavorare per l’alternanza ha da lavorare ancora molto…




