
“Il presidente Trump ha accettato l’invito della premier Meloni per una visita ufficiale in Italia nell’immediato futuro. Si sta anche valutando di organizzare, in questa occasione, un incontro tra Stati Uniti ed Europa”.
È quanto si legge nella “dichiarazione congiunta dei leader” di Italia e Usa diffusa dalla Casa Bianca all’indomani del colloquio alla Casa Bianca tra Giorgia Meloni e Donald Trump.
Ieri alle 13 in punto il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, atterrato in mattinata a Ciampino, è entrato nel cortile di palazzo Chigi accolto dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni per un incontro bilaterale, seguito da un incontro allargato ai due vice premier, Matteo Salvini e Antonio Tajani.

Nel pomeriggio JD Vance ha partecipato alla messa del Venerdì Santo che si è tenuta alle 17 a San Pietro. La celebrazione è stata presieduta dal delegato del Papa, cardinale Claudio Gugerotti.

JD Vance, incontrando la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Palazzo Chigi, ha dichiarato: “Avevamo due questioni importanti di cui discutere, ho voluto aggiornare la Presidente del Consiglio sull’andamento dei negoziati tra Russia e Ucraina, le ho riferito in privato delle novità di queste ultime 24 ore: speriamo di poter portare questa guerra brutale a una fine. Abbiamo poi anche parlato delle relazioni economiche non solo fra Italia e Stati Uniti ma con l’Europa intera”.
“Apprezzo l’amicizia fra i nostri due Paesi e la nostra personale” ha commentato il vicepresidente, al quale Meloni ha fatto da traduttrice per il mancato arrivo dell’interprete: “Avresti potuto definirmi uno stupido ma nella più bella lingua del mondo, non mi sarebbe importato”, ha scherzato rivolgendosi alla Presidente del Consiglio. “Girando questa mattina per Roma – ha aggiunto Vance – non ho potuto fare a meno di pensare che questa è una città che è stata costruita da persone che amano gli esseri umani e che amano Dio, e spero di poter trarne qualche ispirazione”.





