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ECONOMIA INTERNAZIONALE E FARINA DI LARVE

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E’ dal “Machbeth” di Shakespare che Adam Smith mutua la frase che lo renderà celebre come “La Mano Invisibile” riportata nel Suo “Teoria dei Sentimenti Morali”(1759) e “La Ricchezza delle Nazioni” (1776) e ciò lo possiamo ricordare consultando la nostra Treccani.

Adam Smith utilizza tale espressione divenuto aforisma ponendo in relazione il protezionismo ed il libero mercato o commercio. Nella sintesi del Suo pensiero il grande economista afferma che le preferenze egoistiche perpetrate dai capitalisti, che investono le attività di impresa nelle loro nazioni, creano benefici privati e pubblichi indipendentemente dalle loro volontà. Quindi ogni individuo verrebbe motivato e spinto da una “mano invisibile” che in termini finali creerebbe ricchezza per tutti.

Inevitabilmente il pensiero economico del ‘900 contesterà nel suo divenire tale principio che rimane come tale, a voler riflettere l’intervento di insediamento del 47° Presidente USA Donald Trump come corollario della rinnovata Dottrina Monroe alla voce “…..avremo una nuova età dell’oro…”.

Possiamo affermare, senza tema di smentita, che modelli sociali sono speculari dei modelli economici, e se Trump torna alla Casa Bianca è perchè il modello socio economico “DEM” è fallito. Fallito per mancata realizzazione della globalizzazione economica con l’affermazione dei Paesi Brics, mancata soluzione delle crisi del Medio Oriente, demenza nella politica della “green economy”, follia nelle attuazioni delle morali “woke”, deliri del “pensiero unico” con la realtà della società liquida, dittature continentali della giustizia di sinistra nella persecuzione di uomini di Stato e Patrioti avversi al loro dominio. Potremmo scrivere che con gli autori e protagonisti di tali abominii non potrà finire a “tarallucci e vino” ma nel tempo si vedrà.

E mentre Trump giura a Washington cosa succede? Che sulla montagna fatata o posseduta di Davos prende il via il World Economic Forum. Ed in tale consesso prendono la parola gli esclusi od i non invitati da Trump come Ursula Von Der Leyen,  e gli altri scienziati della politica del nulla e dell’inutile. Il mondo và avanti ed a Bruxelles negli stessi istanti cosa deliberano? Approvano la “farina di larva” per uso alimentare…..e non si prosegue per esaurimento di insulti ed ingiurie.

Se i “DEM” statunitensi ma soprattutto i nostri campioni di democrazia con infradito, mocassini, barche a vela e sci, avessero studiato Karl Marx “Das Kapital”, ricordando a costoro che non trattasi del terzino del Borussia Calcio, avrebbero appreso che il fondamento dell’economia, capitalista o socialista, libero mercato o statalizzazione, è il “lavoro”.

Nell’economia di fine ‘800 in Italia il lavoro era prevalentemente agricolo, e le famiglie erano particolarmente numerose. La nonna materna dello scrivente, vissuta tra 2 guerre mondiali, madre di 5 figli sopravvissuti a maggiori gravidanze, nella contemplazione del “matriarcato”, con il marito in guerra,in Capitanata con il calesse di famiglia governava latifondi, operai e contadini, sottraendo dalla predazione tedesca derrate alimentari a favore dei paesani, ed alla notizia della farina di larve si sarebbe fatta accompagnare al Parlamento Europeo con mazza e forcone, riducendo le femministe benestanti che blaterano contro il “patriarcato” a lavandaie.

Poi, continuando con il lavoro, nel ‘900 abbiamo la corsa nei grandi centri urbani con la trasformazione dei contadini in operai, e le famiglie si riducono di numero.

Sempre con la corsa nel tempo adesso le famiglie, sempre scrivendo del rapporto tra modelli economici e modelli sociali, sono diventate “mononucleari” e Bergoglio dovrebbe ricordare la dottrina sociale della Chiesa, quella di Roma e non quella di Soros, e far riaprire parrocchie ed oratori, favorire il sostegno alle nuove coppie e relazioni, nel rammentare che una società senza figli è già morta e vani sono gli “innesti” con persone che provenendo da continenti diversi hanno culture e mentalità che è quasi impossibile integrare, e si scrive di fatti e non opinioni.

Trump è la evoluzione della economia statunitense ed i modelli sociali che si adatteranno saranno una naturale conseguenza. Ma cosa abbiamo all’orizzonte? Abbiamo all’orizzonte la IA che produrrà nuove forme di lavoro, lavoro ove l’apporto umano sarà sempre minore in nome di una riduzione dei costi eccessivi e non più sostenibili della burocrazia occidentale che ha compromesso ogni amministrazione pubblica e la famiglia scomparirà.

Gli USA con Charles Sanders Peirce insegnano cosa possa significare pragmatismo, e vedremo se Elon Musk sarà capace di interpretarlo giusto il fatto che andrà a dirigere in Dipartimento Federale per l’ottimizzazione delle risorse pubbliche.

E da noi? A parte imponenti ed ingenti quantità di farmaci anti acido gastrico, anti depressivi, anti dolori vari ed eventuali, dovuti dal fatto che la Regina Giorgia Meloni era a Washington mentre Trump si insediava, le uniche considerazioni ed interpellanze parlamentari riguardano i regali che sempre la Regina ha ricevuto ad Abu Dabhi.

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  • Redazione

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