di Alessandro Roazzi
Non avevo letto quello che passa per il testo integrale contro la Meloni. Il dubbio su eventuali manipolazioni resta.
Mi ha colpito però che in quello che ho letto non si accenna a nessun ruolo della opposizione politica per ripristinare equilibri e ruoli. O viene considerata inconsistente, oppure debbo immaginare che si consideri niente di più di una ruota di scorta?
In ogni caso è una omissione che dovrebbe ferire la dignità di quella parte politica, perché la dialettica politica è insostituibile, anzi è prioritaria sui temi riguardanti la libertà’.
Solo Renzi ha avuto il modo di ardire un “è una mail sbagliata”, troppo poco forse, ma di certo segnala che ormai si è vicini ad una sfida senza quartiere, ovvero o si sta di qua o di là. Pericoloso.
La frase sulla quale soffermarsi, senza scandalo alcuno, è quella che attribuisce alla Meloni non obiettivi personali ma politici. Insomma, la Meloni non è una sorta di Berlusconi, che difende sé stesso, ma è più pericolosa perché mossa da intenti politici, con le scelte che potrebbe compiere può arrecare danni allo attuale assetto istituzionale.
Giudizio da rispettare, ma attenzione: segnalare che la Meloni sarebbe pericolosa perchè fa politica potrebbe anche essere inteso come un giudizio che non terrebbe conto, è una ipotesi, del dettato Costituzionale. che diversamente dal fascismo intende difendere la libertà di azione politica.
Se quella frase fosse autentica, ma io non lo so, per me sarebbe molto difficile da digerire non da destra ma da sinistra. Da sinistra lo ripeto.
Potrebbe confliggere con lo spirito costituzionale che difende la libertà di pensiero e non sarebbe confortante. Tanto il resto è silenzio. Pericoloso. Mi domando: ma dove stiamo scivolando?




