
di Marforius
Ho letto quasi incredulo che in ospedale di Lecce, ieri l’altro, i medici hanno scoperto che il malessere di una bimba ricoverata era dovuto alla terribile pratica della infibulazione e non a una caduta, come in prima approssimazione era stato riferito ai medici.
Una notizia del genere è semplicemente terrificante, che ci dovrebbe far trasecolare ed indignare. Purtroppo a tutto questo si aggiunge una ulteriore indignazione: mi sorprende (aimè non troppo visti i precedenti), che, come da tempo scriviamo su questo piccolo giornale, siano scomparsi gli indignati vari (donne in nero, popolo viola, girotondini vari eccetera), tutti appartenenti alla congrega dei propagandisti a senso unico.
Si perpetua così un sostanziale silenzio mediatico, delle femministe, delle donne variopinte dai diversi cromatismi e di tutte le devote propagandiste di un mondo al contrario.
A questo punto c’è da sperare, ma non troppo, che il silenzio di lorsignori venga considerato per quello che è: una menzogna, espressa in questo caso con un silenzio tombale, finalizzato a non far pensare al povero cittadino elettore a quanto accaduto e tenerlo quindi lontano dalla notizia e dalla realtà fattuale, al fine di evitare qualsiasi riflessione in merito.
Abbiamo subito la saga di Sangiuliano e della Boccia, cosa indegna da ogni punto di vista, tormentoni riferiti a sciocchezze assolute, ed ora di fronte a una barbaria del genere, che non è peraltro un caso unico come tutti sanno, non ci sono talk show, interrogazioni, richiami e appelli.
È assolutamente superfluo commentare, ogni parola è superflua. Ma una cosa possiamo chiederci, dove sono tutti questi signori comprese le scudisciatrici di coloro che esprimono qualche pensiero in modo non del tutto appropriato.
Di fronte a questi abomini ci saremmo aspettati, convegni, manifestazioni, girotondi e tutte le solite proteste varie, alle quali siamo abituati. Come pure ci saremmo aspettati una ferma condanna dall’uomo in bianco, ovvero il Papa.
Invece no, silenzio tombale. Certamente c’è un perché. Non è molto difficile rispondere al quesito, le parole chiave per capire sono propaganda, sindrome di Stoccolma e lobotomizzazione.
Ma alla fine non c’è da stupirsi più di tanto, da che mondo e mondo gli utili idioti, di togliattiana memoria, non sono mai mancati, figuriamoci con l’esplosione demografica e le pance piene.
Chissà dove sono anche gli universitari, che vorrebbero farsi passare come l’avanguardia del progresso cosmico. Come pure dove sono tutti i radical chic, che hanno il cuore a sinistra e il portafoglio a destra.


Marforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.


