
“To the victor belong the spoils” è il significato letterale e fondamento del principio politico ed amministrativo conosciuto nel sistema occidentale come “Spoil System”.
Fu il Presidente Statunitense Andrew Jackson che istitui’ nel XIX secolo il criterio di nomine che oggi definiremo “ad personam” per scongiurare i pericoli di nepotismo e clientele, ove secondo il “puritanesimo” di matrice anglosassone era la personalità politica che “nominava” che si assumeva la responsabilità politica e morale della scelta, pratica questa che si affermerà nel Nuovo Mondo tra il 1820 ed il 1865.
In Italia la nostra Costituzione ha scelto senza ombra di dubbio il principio del “merit system” e si possono leggere i seguenti articoli costituzionali
Art. 97 c. 2 – I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.
Art. 98 c.1 – I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.
– Costituzione italiana, articoli 97 e 98
Ma si sà siamo in Italia……………
Potremmo iniziare citando la legge Bassanini del 1997, il decreto legge 262/2006, la legge 400/1988 circa nomine ed incarichi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sentenze e pareri della Corte Costituzionale, Consiglio di Stato, Cassazione circa nomine ed incarichi che procedono dagli alti vertici ministeriali sino alle nomine di Asl e comitati civici compresi i circoli per la tutela del fungo porcino o della trota salmonata e lascio ad ogni ulteriore immaginazione tanto questo è il Paese di Presidenti e Pompeiane.
La realtà è che negli ultimi decenni abbiamo visto veri e propri film di fantascienza.
La premessa è la più elevata e completa “offesa e disprezzo del merito”.
Scriviamolo. Nel Belpaese chiunque, quando approda alla decisione di partecipare o far partecipare un figlio o parente a qualsiasi tipo di concorso pubblico si procura la “raccomandazione”. Sul fondamento della “raccomandazione” nel percorso di carriera si profila il criterio della “fedeltà” non certamente alla Bandiera bensì a comitati di affari, carrieristi, porta borse, affaristi vari, burocrati di rango. Ciò determina vantaggi in termini di carriera, che poi sono poltrone, privilegi, auto di servizio, cellulari di servizio, alloggi di servizio. amanti di servizio, varie ed eventuali di servizio,
La Politica poi, interprete a suo modo dei principi dello spoil system, è l’ “apoteosi del nulla”.
Negli ultimi 50 anni non ne hanno indovinata una neanche per errore.
Chi oggi fa la morale al governo negli ultimi 30 anni ha occupato “manu militari” ogni posto della pubblica amministrazione con lo sfascio sotto gli occhi di tutti con nomine di personaggi che neanche il gruppo TNT di Alan Ford avrebbe assunto.
Assistiamo a dichiarazioni di ministri che promettono pubblicazioni di libri circa le assunzioni di talune amministrazioni di parenti ed amici di altri partiti, possiamo scrivere delle “correnti” nella magistratura fino al capolavoro di ciò che stà accadendo a Perugia, un qualcosa che rende minimale lo “scandalo delle schedature del Sifar” del Generale Di Lorenzo, lottizzazioni di enti pubblici ove il famoso “manuale Cencelli” è ridotto a brevario per canoniche di paese.
Nelle conclusioni siamo nella piena “normalità” di un paese (scritto volutamente in minuscolo) ove le migliori energie abbandonano le loro città e vanno all’estero per non più tornare.
Non si deve lamentare nessuno, Siamo gli unici a lavorare solo durante il periodo scolastico, ci permettiamo 5 mesi all’anno di ferie, feste, ponti, permessi e certificati medici.
In definitiva ci meritiamo ciò che si ha. Fermo rimanendo che poi ci sono persone che possono scrivere e parlare e chi, per decoro visto che dimissioni o corsi accelerati di latino e greco non sono previsti, dovrebbe tacere.





