
di Guglielmo Brighi
Eugen Fink MODA un gioco seduttivo
Collana: Piccola Biblioteca Einaudi – Nuova serie Giulio Einaudi editore Torino
Un saggio che affonda le sue radici nella fenomenologia, nella poliedricità delle manifestazioni visive.
Einaudi ripropone le osservazioni di un grande studioso, Eugen Fink che nel 1969 si affida all’editore Birkhauser di Basilea per le sue riflessioni sulla moda , soggetto ed oggetto culturale insieme.
Vincolo ineluttabile del possesso della corporeità, prigione dell’anima o modulo erotico di entrambe?
La moda, indicatore del gusto e della breve durata, è un fenomeno facilmente esposto ai pregiudizi. Uno studio solo apparentemente d’annèe quello di Fink.
Sono passati più di cinquant’anni dall’indagine ma il linguaggio simbolico dei corpi, il gioco seduttivo, il valore universale che il fenomeno continua a rappresentare, richiama ancora la dimensione portante del gioco ” sociale ” e del suo legittimo spazio.
Come ricordava giustamente Fink, la moda appartiene alla libertà e al gioco , ma anche all’impetuoso desiderio del sesso, che è nascosto e coperto, e nondimeno irrompe ancora attraverso ogni maschera!





