Home Politica estera ISRAELE, IL GOVERNO SI SPACCA RIGUARDO L’OFFENSIVA A RAFAH

ISRAELE, IL GOVERNO SI SPACCA RIGUARDO L’OFFENSIVA A RAFAH

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Askanews – E’ scontro nel governo israeliano sull’opportunità di lanciare l’offensiva su Rafah. Mentre il falco e leader di estrema destra, Bezalel Smotrich, ministro delle Finanzee della Difesa del governo Netanyahu, ha detto al primo ministro israeliano che se annullasse l’operazione a Rafah l’esecutivo non avrebbe il diritto di esistere, il ministro della Guerra Benny Gantz minaccia la caduta del governo se impedisse un accordo sugli ostaggi a causa di un’offensiva militare.

Gantz su X ha scritto che il governo non avrebbe il diritto di esistere se i suoi membri impedissero un accordo sugli ostaggi che è di maggiore importanza rispetto a un’operazione militare a Rafah: “L’ingresso a Rafah è importante nella nostra lunga campagna contro Hamas, ma il ritorno degli ostaggi catturati il 7 ottobre è di ben maggiore importanza”.Smotrich dal canto suo ha sottolineato che per due decenni Netanyahu ha permesso ad Hamas di diventare più forte e che accettare una nuova proposta egiziana di cessate il fuoco e di accordo sugli ostaggi sarebbe “una resa umiliante, una condanna a morte per gli ostaggi che non sono inclusi nell’accordo e un pericolo” allo Stato di Israele.”

https://askanews.it/2024/04/28/il-governo-di-israele-si-spacca-sullopportunita-di-lanciare-loffensiva-a-rafah/

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  • Redazione

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