
Sparatoria a Mosca nella sala da concerto Crocus City Hall: sono almeno 40 i morti e oltre 100 i feriti. Lo riporta Ria Novosti citando i servizi russi.
Il procuratore generale russo, come riporta la Tass, ha spiegato che individui non identificati in mimetica hanno fatto irruzione nella Crocus City Hall e hanno iniziato a sparare e lanciato una granata prima che iniziasse il concerto.
I vigili del fuoco hanno evacuato quasi 100 persone, spiega il ministero delle Emergenze russo, aggiungendo che sono in corso le operazioni di salvataggio per quanti sono sul tetto dell’edificio, che è in fiamme e rischia di crollare.
Canali russi su Telegram hanno riferito che 4 membri del commando (sui 5 in totale, apparentemente) sono riusciti a fuggire. L’Fsb, ha comunicato poi la Tass, ha confermato che i servizi stanno effettuato “operazioni di ricerca e indagine” sull’accaduto.
Il canale Telegram “Baza” ha riferito che gli aggressori, almeno quattro, avrebbero abbandonato la scena. I servizi competenti stanno cercando di chiudere le strade intorno alla sala concerti.
Per Ria Novosti, almeno tre persone in mimetica hanno aperto il fuoco. In un video postato da Novaya Gazeta Europa si vedono gli assalitori – almeno quattro – che avanzano e sparano su alcune persone che cercano di ripararsi in un angolo poco fuori dall’ingresso, in un centro commerciale, e poi entrano.
A tarda sera è arrivata una rivendicazione dell’Isis, ma anche la presenza di un furgone con targa ucraina nei pressi del luogo dell’attentato.
Difficile per ora fare qualsiasi ipotesi sulle responsabilità.
Il portavoce del consiglio per la Sicurezza nazionale Usa, John Kirby, ha definito “orribili” le immagini dell’accaduto e ha assicurato che “i nostri pensieri sono per le vittime”. “Non c’è alcun segno al momento del coinvolgimento dell’Ucraina o di ucraini nella sparatoria a Mosca”, ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby.
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani su X ha commentato:”Ho parlato con il nostro incaricato d’Affari in Russia per aggiornamenti su quanto sta accadendo a Mosca. Stiamo seguendo la situazione con l’Unità di Crisi della Farnesina. Esprimo condanna verso ogni forma di terrorismo e vicinanza nei confronti delle famiglie delle vittime. Non abbiamo segnalazioni su italiani coinvolti nell’attentato di Mosca – ha detto al Tg1 -. Ho parlato con il nostro incaricato d’affari a Mosca, con il consolato, e anche l’Unità di crisi è allertata”.
ll consigliere del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha detto che Kiev non è in nessun modo coinvolta nella sparatoria. “L’Ucraina non ha assolutamente niente a che vedere con questa sparatoria. L’Ucraina non ha mai usato strategie di guerra terroristiche”, ha detto Mykhailo Podolyak. “Ribadisco che l’Ucraina non ha assolutamente niente a che vedere con l’attacco terroristico al Crocus City“, ha sottolineato.
Secondo il portavoce dell’intelligence militare ucraina Andriy Yusov in un commento a Ukrainska Pravda. “Si tratta di una provocazione deliberata da parte dei servizi speciali di Putin, dalla quale la comunità internazionale aveva messo in guardia”, ha affermato. “Il tiranno del Cremlino ha iniziato la sua carriera con questo e vuole finirla con gli stessi crimini contro i suoi stessi cittadini”.





