
È singolare che. quando Trump è stato “abilitato” malgrado i guai giudiziari a concorrere alla Presidenza Usa, nessuno dei circoli virtuosi della opposizione si sia scandalizzato.
Se fosse avvenuto in Italia, con un avversario delle attuali opposizioni, le urla avrebbero assunto la dimensione di uno tsunami. La risposta è semplice: Trump oggi è sinonimo di Putin e così, senza dirlo, si soddisfa la nascosta aspirazione a farla finita con l’Ucraina. Dimenticando che Trump potrebbe poi farla finita con…l’Europa già malmessa di suo.
È’ un altro sintomo di quella che è la vera natura delle opposizioni alla destra? Forse, in realtà’ appare evidente sempre più che le forze politiche che si fronteggiano in campo rappresentano aspirazioni di potere e null’altro.
Se questa è la politica che dovrebbe rimediare al calo inesorabile di votanti…stiamo freschi.
Del resto manca ormai un pensiero politico: si è’ voluto eliminare la distinzione fra destra e sinistra per aprire un vuoto mai più riempito, mentre la rivoluzione tecnologica ormai è arrivata con la intelligenza artificiale a lambire i piani alti del governo dell’umanità. Frantumando regole e comportamenti…democratici tradizionali ed offendo territori appetitosi agli autoritarismi.
E poi? Ripetiamoci: stiamo freschi.





