
di Giulio Galetti
Chi e perchè ovvero chi sono i mandanti e soprattutto quali erano le finalità del più clamoroso furto di informazioni dopo quelli del SIFAR e del SISDE?
Ci ha pensato un galantuomo come Raffaele Cantone a mettere i puntini sulle ü.
Il Procuratore capo di Perugia, in audizione ha snocciolato le cifre che devono aver fatto impallidire Gruber e allegra compagnia di giro. Solo quattro giorni orsono Lilli, Fratoianni, Giannini e anche Cacciari (Martedì sera a 8½) si erano sbracciati e sgolati nel tentativo di sminuire numeri e gravità di una fuga di dati sensibili attribuendole alla noia di un funzionario curioso e bricconcello: “È un baloon d’essai, una distrazione di massa, la solita operazione vittimista della destra in vista delle elezioni, un attentato alla libertà di stampa”.Ci ha pensato Cantone in 2 audizioni (una segretata) ad assestare un colpo di maglio a una lettura minimalista di questa vicenda.
33.528 accessi a Dna e Serpico, 4124 SOS (Banca d’Italia-GdF),1161 persone fisiche monitorate e 50 persone giuridiche monitorate. Il tutto senza alcuna autorizzazione e con credenziali (userid e pw) che dovevano essere revocate a Pasquale Striano, un oscuro luogotenente delle Fiamme giallo, allorquando (2016) era stato allontanato dalla direzione della GDF che si occupava di crimini finanziari. Striano si era anche ripetutamente auto spiato nel tentativo di controllare le proprie transazioni come quelle dei famigliari (la moglie con diversi accessi).
Un autentico Carneade di cui non è reperibile nessuna immagine e di cui si ignora tutto.
Anche il pm Antonio Laudati è coinvolto, ha realizzato 4 accessi non autorizzati (inezie a confronto dei 33524 dello STRIANO) che si è dato da fare con politici curiosamente distribuiti nell’arco costituzionale:
60 Centro Destra (42 Lega-11 FdI-7FI), 1 PD – 1 Cinque stelle (gli altri 4 sono famigliari di Conte).
Di seguito si indicano i database a cui STRIANO ha avuto accesso fino alla primavera 2023.
A questo punto sarebbe bello conoscere chi ha pagato Striano per questa “pesca” (per lui) miracolosa. E soprattutto con quale finalità sono stati usati quei dati.
David Erre
Due considerazi





