
di Alessandro Roazzi
La Schlein parla del Pse come di una…famiglia. I socialisti tutto sono stati meno che una famiglia che non vuol dire nulla, semmai sono stati “compagni” dalla parte della liberta’, della giustizia sociale e del lavoro vero.
Del resto il suo ragionamento non ci azzecca nulla con la tradizione socialista dei Brandt, dei Palme, dei Mitterand e Delors, dei Pertini, Craxi e Lombardi, dei Gonzales, dei Panagulis…ovvero il vero socialismo.
Non ha nessuna…parentela manco con il manifesto di Ventotene e Bad Godesberg. In una parola se Pse vuol dire socialismo la Schlein non avrebbe diritto con quello che dice altro che ad un posto fra gli…ospiti.
Sostiene che il Pse è la diga contro la destra? Altro errore micidiale: oggi gli esponenti del Pse, tranne eccezioni, stanno tradendo gli ideali socialisti, e danno la impressione di guardare agli slogan modaioli che rinnegano la gradualita’ del cambiamento creando danni pericolosi per il futuro, danno l’impressione di gradire l’incontrollabile primato della finanza e dei potentati tecnologici, si rifugiano in un assistenzialismo che ha avuto parte nello smantellamento dell’Europa sociale.
Diga? Argine? E con quali idee, quali progetti, quali scelte, quale rappresentanza di interessi? Buio in sala. I nazionalismi si battono con una lotta che prima di tutto sa essere forte di un nuovo umanesimo chiaro e coinvolgente, che punta alla Europa unita sul piano politico, che offra un chiaro disegno di politica produttiva, economica e sociale di cui si e’ persa traccia.
I modaioli rischiano invece di apparire come un bluff inconsistente per la destra, comunque battibile. Sembra che le nostre opposizioni non capiscano minimamente la portata delle sfide per l’Europa: solitudine internazionale, rivoluzione tecnologica che lascia le briciole al vecchio Continente, autoritarismi che fermentano in strutture democratiche erose da tempo. Brrrrr…
Ad maiora Con il Pse? Ma se i capi delle opposizioni non si sono accorti ancora nemmeno dell’anniversario centenario della uccisione di Matteotti? Pse? Ma de che… e “annamo”…





