Home Opinioni NUCLEARE, VA RIVISTA UNA SCELTA FATTA SULL’ONDA DELLA EMOTIVITA’

NUCLEARE, VA RIVISTA UNA SCELTA FATTA SULL’ONDA DELLA EMOTIVITA’

0

di Franco Torchia

L’intervento di Descalzi riporta il tema dell’energia nucleare al centro del dibattito politico e mi ricorda come determinate scelte politiche nel nostro Paese siano state realizzate sull’onda emotiva di vari disastri ambientali, uno dei quali, sicuramente molto importante fu l’incidente nucleare di Chernobyl in Ucraina nel 1986 che provocò decine di morti. Quella data per il nostro Paese ha segnato un punto di non ritorno.
L’Italia in quel periodo era all’avanguardia nella ricerca nel settore dell’energia nucleare a fini domestici e aveva raggiunto dei primati invidiabili in tutta Europa. Le visioni di quel terribile evento portarono al referendum del 1987 con il quale il nostro Paese rinunciò alla costruzione di centrali elettronucleari la cui progettualità era già in stato avanzato.
Quella battaglia referendaria vinta dagli ambientalisti la persero tutti gli italiani che, da quel momento, sono stati costretti a importare energia elettrica dalla vicina Francia, paradossalmente prodotta da centrali nucleari.
Abbiamo sicuramente fatto benissimo a spingere sulla produzione di energia da fonti rinnovabili le quali tuttavia da sole non sono sufficienti per risolvere il problema dell’approvvigionamento energetico e continuiamo ad essere tra i primi importatori di gas e di petrolio.
Sul tema dell’energia nucleare gli Stati europei si muovono su posizioni spesso differenti tra di loro.
Sia in Francia che in Germania ci sono stati vari stop and go sulle scelte in materia di energia nucleare.
L’Italia dovrebbe pensare un po’ di più ai propri cittadini e verificare nuove vie per ridurre la dipendenza energetica dall’estero.
Fortunatamente negli ultimi anni si ricomincia a parlare di nucleare pulito anche se prevedibilmente si suscitano polemiche da parte degli ideologi dell’ambientalismo a tutti i costi. Speriamo che prima o poi qualcuno vorrà rivedere le posizioni assunte con i referendum del 1987 e del 2011. Non vorremmo però che tale scelta arrivi troppo tardi e sulle necessità di elemosinare altra energia e a prezzi salatissimi dall’estero.

 

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui