
di Marforius
In questi giorni Salvini sta cercando far passare una norma che consenta il terzo mandato ai presidenti delle giunte regionali e ai sindaci, forzando i rapporti della coalizione di maggioranza che governa il Paese.
Una ipotesi del genere, dal punto di vista politico, non sta né in cielo né in terra, soprattutto è una offesa nei confronti dei cittadini, che non ne possono più di soggetti partitici che vogliono solo occupare le strutture pubbliche e perpetuare il loro potere.
Pertanto, non è assolutamente accettabile che possano venire approvate leggi che rafforzano sempre più chi della politica vuole farne una professione, per di più lautamente remunerata.
Peraltro Salvini sembra avere la memoria corta, visto che il suo partito è nato per contrastare il sistema, al grido di Roma ladrona, compresi anche i professionisti della politica.
Salvini, che vuole assicurare, un prolungamento della possibilità di essere ulteriormente rieletti, a tutta una serie di amministratori pubblici, mostra tutta la sua incoerenza.
Sicuramente proposte del genere si commentino da sole. Anche perchè è palese che tale ipotesi, così significativa, va per di più contro il sentire comune di ogni cittadino. Con quale faccia tosta viene proposta allorché non é stata neppure oggetto di una
proposta programammatica presentata agli elettori?
La solita faccia tosta, analoga a quella di un sistema politico, che fa finta di ignorare che nessuno vuole chi con la politica vuole vivere e che non si degna di rispristinare le preferenze riguardo le elezioni nazionali, cosa che appare palesemente come un altro grave vulnus, che nessun cittadino apprezza.
Salvini la smetta con questi giochini tattici, che creano solo danni. Ma cosa possiamo aspettarci da chi addirittura ha contribuito, con le sue giravolte pseudo furbesche, nei fatti a consentire al PD di mantenere, senza i voti necessari, il Quirinale.
Papeete satan Papeete aleppe, perdete ogni speranza o voi che votate, fatti non foste per esser ben gubernati, direbbe nella circostanza il divino Dante, il quale dovrebbe creare un apposito girone per cotanta semenza, pardon scemenza.
Si Salvini chi può.


Marforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.


