Home Opinioni NOI SIAMO PRIGIONIERI DEI POLITICANTI E GLI ALTRI FANNO I LORO AFFARI

NOI SIAMO PRIGIONIERI DEI POLITICANTI E GLI ALTRI FANNO I LORO AFFARI

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di Ugo Busatti

Mentre i nostri politici continuano a sperperare fondi pubblici per aiutare le case automobilistiche, con bonus, cassa integrazione a go-go, (non dimentichiamo che siamo noi cittadini a finanziarla) e si prendono schiaffi in faccia dall’arroganza dei costruttori, che ricattano la politica con la scusa della necessitá della loro presenza, l’Ungheria di Orban, il cattivo della classe per i media e per la casta, gode.
Byd, il leader mondiale di auto elettriche ha confermato che realizzerà la sua prima fabbrica europea: si tratterà del centro di produzione a Szeged, nel sud dell’Ungheria. È la prima volta che uno dei produttori cinesi di veicoli elettrici conferma ufficialmente l’intenzione di produrre nell’Unione Europea a dimostrazione che la Cina si ripromette di sfidare in futuro l’industria automobilistica europea.
L’amministratore delegato europeo di Byd, Michael Shu, aveva dichiarato all’inizio del 2023 che puntava a diventare il più grande produttore di veicoli elettrici in Europa entro il 2030. Byd ha ora annunciato che costruirà la fabbrica in più fasi. Si prevede che potrebbe creare migliaia di posti di lavoro a livello locale, rilanciandone l’economia e utilizzando gran parte della componentistica sempre a livello locale.
E tutto ció senza  bonus, contributi, regali. La filosofia vincente é uno Stato che nonostante quello che pensano i detrattori, ha una giustizia che funziona, ha una burocrazia limitata e comunque a misura di cittadino, ha costi energetici accettabili, grazie al nucleare ed agli accordi internazionali, ha tutto ció che non abbiamo noi.
Inoltre, la politica degli sconti fiscali per chi investe, é la sola accettabile in termini economici. Vero che si rinuncia ad una quota di imposte, ma vero anche che si crea ricchezza e benessere che ritorna amplificato nelle casse dello Stato.
Regalare soldi ai cittadini per favorire certe imprese é una strategia perdente, se associata alla mancanza di competitivitá di Sistema.
Mentre i nostri cercano affannosamente di portare in Italia i produttori stranieri, dopo aver creato i problemi evidenti grazie alla demenziale politica verde, quelli che producono auto elettriche vanno dove si sta meglio. In Ungheria i cinesi, in Germania Tesla.
Ma che bravi che siete: ci avete levato il gas ed il petrolio a buon mercato dalla Russia, ci avete condannato all’inflazione, inquinate di piú perché ora quasi tutto arriva per nave, e con questa mania dell’elettrico avete messo in ginocchio l’industria dell’auto occidentale che non é pronta a questa trasformazione (e batte cassa per avere regali e favori), peraltro non gestibile per motivi pratici (non ci sono ricariche pubbliche ed i condomini non potranno consentire la ricarica delle auto).
Il fallimento é totale. Con questa smania di burocrazia state uccidendo l’economia. Con i regali e i bonus sperperate i nostri soldi. E sono tutti scontenti. Gli agricoltori, i consumatori e gli industriali.
Forse volete fare la guerra perché vi siete incartati e non sapete come uscirne. Se massacriamo qualche centinaia di milioni di persone, forse avremo altro cui pensare.

 

Autore

  • Redazione

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