Home Politica PRODI: ELLY SCHLEIN, GARANZIA DI GIORGIA MELONI AL GOVERNO

PRODI: ELLY SCHLEIN, GARANZIA DI GIORGIA MELONI AL GOVERNO

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di Bruno Chiavazzo

L’ha detto Romano Prodi nel suo lessico curiale: “Giorgia Meloni resta al governo perché non c’è una alternativa credibile”. Il Professore, infatti,   ha vissuto sulla propria pelle le congiure interne che animano il Pd. 

Sono passati pochi anni da quando sembrava fatta la sua elezione al soglio quirinalizio e, invece, un colpo di mano di D’Alema e i suoi lo fecero andare a sbattere, chiudendo la sua carriera politica in malo modo.

Ma Romano Prodi, come Craxi, ha una memoria lunga ed è vendicativo. Solo che, a differenza del combattente leader socialista, lui aspetta sulla riva del fiume i cadaveri politici e ogni tanto gli dà una botta per farli passare più veloci.

Resta il fatto che, a mio giudizio, Prodi nella sua intervista al Corriere ha detto una grande verità: l’attuale opposizione politica al governo di sola destra di Meloni è inesistente.

Il Pd, l’abbiamo già detto, non esiste né come partito, né come forza aggregante di una sinistra spappolata. Giuseppi Conte non sa neanche lui dove sta e con chi vuole stare. Renzi sta sulle palle a tutti, anche se resta quello che in tattica politica è una spanna sopra gli altri. Calenda sembrava che potesse avere qualche chance, ma alla fine anche lui si è rivelato una fetecchia.

Dei due ultrasinistri, Bonelli e Fratoianni, restano solo le scorie della vicenda di Abubakar Soumaoro, candidato dai due al Parlamento come novello Che Guevara con gli stivali e poi travolto dagli scandali della moglie e della suocera che spendevano soldi pubblici in nome del “diritto all’eleganza”, mentre i lavoratori delle loro cooperative stentavano a vivere.

Chi resta? La Bonino con Più Europa che forse riuscirà a formare una lista con qualche fuori uscito radicale che non aveva tenuto nel debito conto quello che Pannella diceva della medesima: “ Il suo problema è continuare a far parte del jet set internazionale”.

Insomma un povero cristo che si ritiene socialista e libertario come me per chi dovrebbe votare?

Autore

  • Redazione

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