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Lo stato dell’arte – I grandi gioiellieri XX sec. René e Jeanne Boivin

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Gioielli - ph https://www.instagram.com/reels/DJtoLVnRQZd/
Gioielli - ph https://www.instagram.com/reels/DJtoLVnRQZd/

Boivin, nella prima metà del XX secolo, è un nome preminente nell’alta gioielleria parigina.

La Maison non ha solo costruito gioielli, ma ha riscritto le regole dell’ornamento femminile trasformando metalli e pietre preziose in sculture a volte provocatorie. Le sue creazioni evocano audacia, indipendenza e innovazione.

René Boivin - ph https://reneboivin.com/pages/heritage
René Boivin – ph https://reneboivin.com/pages/heritage

René Boivin (1864 – 1917) nasce a Parigi e diviene apprendista orafo presso suo fratello Victor a 17 anni. Oltre a lavorare a “banchetto” segue corsi di disegno rivelandosi un ottimo disegnatore e cesellatore.

Il 1893 è un anno importante nella sua vita, apre il proprio laboratorio a Parigi al 39 della Rue de Turbigo. e sposa Jeanne Poiret (1871 – 1959), sorella del celebre couturier Paul Poiret (1879 – 1944) i cui contributi nel mondo della moda sono paragonabili a quelli di Picasso nella storia dell’arte e cognata del decoratore e disegnatore di mobili André Groult (1884 – 1966), che sarà una delle figure più importanti nello stile Déco.

Le sue creazioni orafe sono caratterizzate da un elevatissimo livello esecutivo e da numerose innovazioni tecniche come sistemi congiunti e maglie e chiusure invisibili. L’ispirazione proviene dallo stile dell’epoca merovingia e dalle forme celtiche.

https://www.christies.com/en/stories/boivin-collectors-guide-ea0e0d62c71546cdbc88cabf23393cb3
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Nel 1901 Renérileva l’atelier di Paul Soufflot, che si ritira dagli affari, dando vita a quella che diverrà una delle più importanti gioiellerie parigine. Siamo in piena “Belle Époque” dominata dallo stile “Ghirlanda” con pizzi di platino e diamanti.

Boivin non si conforma e percorre una strada diversa caratterizzata dalla tridimensionalità e dalla forza strutturale con un’anima architettonica. La Maison cresce e si sviluppa aprendo, nel 1907, nuovi e più ampi locali al 27 di Rue des Pyramides. Renè e Jeanne formano con Paul Poiret un rapporto simbiotico.

René, attraverso Paul, accede ad una clientela di alto profilo e al contempo disegna accessori per le sue collezioni di moda. Artisti, intellettuali e figure iconiche come Elsa Schiapparelli, Louise de Vilmorin e l’imperatrice Nam Phuong indossano gioielli Boivin

René Boivin e il figlio Pierre vanno alla I Guerra Mondiale ed entrambi muoiono nel 1917.

Jeanne Boivin - ph https://thejewelryloupe.com/femme-metal-women-who-paved-the-way-for-todays-jewelry-designers/jeanne-boivin-in-her-office-avenue-de-lopera-paris/
Jeanne Boivin – ph https://thejewelryloupe.com/femme-metal-women-who-paved-the-way-for-todays-jewelry-designers/jeanne-boivin-in-her-office-avenue-de-lopera-paris/

Jeanne Poiret Boivin, con grande coraggio, in un periodo storico in cui le donne raramente guidano aziende di tale caratura, prende in mano le redini della maison e la conduce con un innato e raffinato gusto francese ed un senso dell’avanguardia.

Sotto la sua direzione, che è durata per oltre 40 anni, la Maison Boivin ha vissuto la sua epoca d’oro. Jeanne non era una disegnatrice tecnica, ma una direttrice creativa dalle capacità eccezionali.

Aveva la capacità di “sentire” il gioiello e guidare design di immenso talento come la leggendaria Suzanne Belperron e Germain Boivin (sua figlia).

Jeanne Boivin - ph https://www.farfetch.com/it/shopping/women/rene-boivin-anello-art-deco-in-platino-con-diamanti-pre-owned-item-17668651.aspx
Jeanne Boivin – ph https://www.farfetch.com/it/shopping/women/rene-boivin-anello-art-deco-in-platino-con-diamanti-pre-owned-item-17668651.aspx

Sotto la sua guida lo stile Boivin si è definito. È stato tra i primi a contaminare pietre e metalli preziosi con materiali “altri”, accentuando l’uso del colore. Mentre, nel periodo Déco, i creatori si esaurivano nella rigidità geometrica, Jeanne esplorava il mondo animal e vegetale.

Le celebri spille a forma di stella marina, i leoni, i camaleonti e le foglie rigonfie sono ancora oggi icone di uno stile sensuale e dinamico.

I gioielli Boivin, molto spesso senza firma e di non facile attribuzione, oggi sono molto ricercati sul mercato internazionale per la loro rarità e bellezza, e raggiungono nelle aste valori molto elevati.

René ha posto le basi della struttura ed avviato il vascello in acque blu, ma è Jeanne che ha infuso l’eleganza anticonformista che ha mantenuto e sviluppato la “Firma”.

René Boiivin - ph https://hancockslondon.com/makers/boivin-rene
René Boiivin – ph https://hancockslondon.com/makers/boivin-rene

Oggi, possedere un pezzo Boivin, significa possedere un frammento di storia dell’arte. Che si tratti di un anello “quattro corpi” massiccio e avvolgente o di una spilla che sembra vibrare di vita propria, l’eredità di René e Jeanne continua a brillare nelle aste internazionali come simbolo di una gioielleria che non ha paura di essere diversa

“Il gioiello non è un accessorio, ma un’affermazione di indipendenza”.

Autore

  • Sergio Ansuini

    Sergio AnsuiniSergio Ansuini, già CEO di Ansuini Gioiellieri 1860, è stato fondatore e docente dei corsi di stilismo del gioiello all'Accademia di Costume e dello IED. Dopo incarichi apicali nelle associazioni orafe italiane, ha curato lo studio del Tesoro del Museo di San Pietro e il restauro delle suppellettili sacre del Sommo Pontefice.

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