La sinistra gode dell’errore, dimenticando che è tutta l’Italia a pagare
Mi sono sbagliato. L’opposizione si fa viva, non tace. Il Belpaese non esce dalla procedura di infrazione per un’inezia e il centrosinistra ringrazia, anzi – verrebbe da dire – esulta.
Dimentica che il percorso seguito dal Governo ha avuto pieno successo e quello che è mancato è di andare oltre il programma e di anticipare di un anno l’uscita dalla procedura di infrazione.
Salta a piè pari il perché di questo mancato obiettivo (motivo che, non la Meloni e i suoi, la stessa ISTAT certifica assieme a Corte dei Conti e Banca d’Italia). Un errore, peraltro, non ancora accertato da dati consuntivi, anche se molto probabile.
No. L’occasione è ghiotta per consumare « un cocktail di cinismo e pragmatismo, servito in salsa demagogica e populista, con una glassa di progressismo di maniera» (la definizione non è di giornali di destra. – NdR). È occasione di ben altro.
E così. Ormai Conte fa il premier ombra, Schlein l’ombra del premier. Anzi, poiché ha paura anche della sua ombra, manda avanti Boccia. Che è perfetto per questo ruolo perché sa bene cosa significa essere ombra.
E, nel criticare cosa, secondo loro, ha fatto mancare di realizzare il “di più” programmato, escono fuori idee interessanti… se si vuole che l’Italia venga cacciata a calci nel sedere da ogni istituzione sovranazionale.
È la riproposizione delle politiche che hanno portato al triste rassegnarsi a provvedimenti di risanamento del bilancio. Che il mondo al quale apparteniamo giudica inevitabili.
Restano le mie critiche, che sono profondamente diverse – e, anzi, opposte – a quelle che sento; e resta, soprattutto, che le mie sono mozioni di dispiacere per un obiettivo non raggiunto e non di soddisfazione perché il Governo non ci è riuscito.
L’ho già detto a proposito della montatura sulla diffida a utilizzare il nome di Mattei da parte degli eredi: ogni volta penso che non si possano superare i raggiunti livelli di idiozia. Ogni volta vengo puntualmente smentito.


Giuseppe Augieri, laureato in Economia e Commercio, Master alla SdA Bocconi, ha seguito corsi di alta formazione in statistica ed econometria. Progettista impianti, impiegato tecnico ENEL, Segretario Generale UIL – Energia, proprietario ed editore del giornale della Federazione, team leader dello start-up della società ENEL di formazione. Già Responsabile di analisi e controllo gestione di un'importante azienda e amministratore delegato di una sua costola internazionale.


