
di Giulio Meotti
Dallo schwa alla sharia! La sinistra punisce chi fischia alle donne per strada ma difende burqini e abaya.
Se la prendono con il barbecue, i tacchi a spillo e le hostess alle gare sportive come “simboli del patriarcato”, ma giustificano qualsiasi velo.
Ministri ubriachi di relativismo che non vedono differenza fra il bacio dell’allenatore di calcio e i Talebani.
Intervista-podcast al grande arabista Gilles Kepel. “La gauche ha stretto un patto elettorale sensazionale con i musulmani”.
Arrestano un sacerdote che per strada dice che il matrimonio è solo fra uomo e donna e processano un ministro che cita la Bibbia, ma rispondono con un interminabile silenzio agli imam che vogliono lapidare le donne.
Così come le aziende addobbate con l’arcobaleno nelle strade d’Europa aiutano gli ayatollah a scovare le donne senza velo nelle strade dell’Iran.
In tutta Europa una schizofrenia salita a livelli grotteschi.





