
di Antonio Demofonti
Ustica: sara’ mai possibile dire la verita’? Secondo il mio modesto e rispettoso parere NO. Nel Caso Ustica o nell’incidente Ustica vi sono forse implicati degli attori ancora rimasti silenti e che sara’ improponibile divulgare, pena una caccia ai “Sodali”.
Se non e’ stato un caccia NATO, potrebbe essere stato un caccia della UEO (Unione Europa Occidentale) a cui appartengono anche Stati Europei non nella NATO, ma nella UEO, oppure, forse, aerei di un Paese ostile alla Libia ed al Mondo Arabo, non appartenente al Continente Europeo, ma dotato di aerei e missili di fabbricazione Occidentale (Americani e/o Francesi).
Con il massimo rispetto per le vittime, ai posteri l’ardua sentenza.
Sull’ipotesi di Gheddafi sul MIg Libico, mi parrebbe strano: per stare su un caccia a reazione bisogna avere una condizione fisica perfetta ed un addestramento specifico, eppoi il famoso mig libico era monoposto o biposto da addestramento ? I moderni caccia (MIG) se non destinati alla scuola di pilotaggio sono “angusti” monoposto.
Una ultima domanda: cosa c’era nella stiva del DC 9 Itavia?
Dopo Ustica, a pochi giorni di distanza, la strage alla stazione di Bologna; forse un monito a stare zitti per evitare altre tragedie? In quello stesso periodo l’allora Presidente Sandro Pertini volle che il controllo del Traffico Aereo Civile fosse affidato a tecnici controllori civili e non piu’ militari.
Pertanto, vista la “congerie” di possibili effetti a catena, credo sara’ molto difficile che sulla tragedia di Ustica si sapra’ mai la vera e completa verita’.





