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NATO, GIOCARE DI RIMESSA

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GIOCARE DI RIMESSA (anche se non è un giuoco…)
Il vespaio polemico si è alzato in volo allorquando in una intervista al Financial Times, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone (Capo di Stato Maggiore della Difesa, nonchè Presidente del comitato militare della NATO) ha detto: “Stiamo studiando tutto… Sul fronte informatico, siamo in un certo senso reattivi. Essere più aggressivi o proattivi invece che reattivi è qualcosa a cui stiamo pensando”.

 Ai frettolosi commentatori (a ditino alzato) va ricordato che la “guerra ibrida” tra Mosca e l’Occidente, così come oggi viene delineata, è in atto dal 2013, allorquando venne messa in atto la dottrina Gerasimov.

A tal proposito vale la pena di leggere uno dei più completi libri scritti nel merito: “Brigate Russe” opera di Marta Ottaviani.
La NATO, con un grave ritardo si accinge a mutare passo rispetto a queste aggressioni continuate, con una postura non più improntata a un mero “contenimento” sempre più carente, ma con investimenti dedicati a salvaguardare le infrastrutture informatiche dell’Occidente.
È un messaggio chiaro quello dell’Ammiraglio Dragone… la Russia non deve pensare di poter fare il bello e cattivo tempo a suo piacimento.
Come in tutte le guerre, la difesa tardiva e passiva non può che portare al disastro nel lungo periodo.
Sempre ad uso Pacifinti irresponsabili, si riassume qui di seguito l’entità e la portata della dottrina Gerasimov, varata nel febbraio 2013 dal generale Valery Gerasimov, capo di stato maggiore delle Forze armate russe.
Da allora, la Russia ha condotto numerosi attacchi informatici in supporto a obiettivi geopolitici, contro l’Occidente.
Questi gli EXPLOIT più significativi dal 2014 al 2025.
Legenda
GRU → intelligence militare russa
Sandworm / Unit 74455 → divisione GRU più attiva negli attacchi distruttivi
APT28 (Fancy Bear) → operazioni di hacking e spionaggio (GRU)
APT29 (Cozy Bear) → cyber-spionaggio (FSB/SVR)
UNC1151 / Ghostwriter → gruppo legato a Minsk, con supporto russo (GRU)
Wiper → malware distruttivo che cancella dischi
Attacchi contro l’Ucraina (2014–oggi)
 Operazione BlackEnergy – 23 dicembre 2015
Responsabile: Sandworm (GRU)
Obiettivo: operatori elettrici ucraini (Kyivoblenergo, Prykarpattyaoblenergo, Chernivtsioblenergo)
Effetto: blackout per 230.000 cittadini per ore
Primo blackout causato da malware nella storia
CrashOverride / Industroyer blackout 17 dicembre 2016
Responsabile: Sandworm
Obiettivo: sottostazione di Kiev
Effetto: interruzione di circa 1 ora
Note: malware progettato specificamente contro ICS/SCADA
Cyber-attacchi pre-invasione 2022: Wiper
gennaio–febbraio 2022 – WhisperGate, HermeticWiper, IsaacWiper
Responsabili: GRU + UNC1151
Obiettivo: ministeri, banche, società IT ucraine
Effetti: distruzione dati, attacco informativo (messaggi intimidatori)
KA-SAT / Viasat – sabotaggio satellitare
24 febbraio 2022 – “AcidRain” wiper
Responsabile: GRU (attribuzione USA/UE/NATO)
Obiettivo: modem satellitari usati da governo e forze ucraine con perdita di comunicazioni militari nelle prime ore dell’invasione
Danni collaterali: blackout Internet in Germania (turbine eoliche)
Attacchi contro elezioni e politica occidentale
Elezioni USA 2016 – DNC Hack
Responsabili: APT28 (GRU) + APT29 (FSB)
Tecniche: spear-phishing, furto email, esfiltrazione documenti
Diffusione: WikiLeaks + Internet Research Agency (campagne social)
Effetto: interferenza e crisi politica USA
Operazioni elettorali EU/NATO 2017–2024
Germania, Francia, Italia, Paesi Baltici
phishing su parlamenti, partiti politici, fondazioni
campagne di disinformazione coordinate.
Attacchi globali a infrastrutture critiche
NotPetya – il più costoso della storia, colpisce globalmente porti, logistica, farmaceutica, energia.
L’impatto ha coinvolto 60 paesi. Enti globali hanno affrontato perdite finanziarie significative, come il gigante delle spedizioni Maersk che ha contato danni per 300 milioni di dollari. Coinvolto
impianto di Chernobyl. Globalmente l’impatto è costato 10 Miliardi di dollari
Colonial Pipeline (USA, 2021)
Attribuzione al governo russo, responsabile: DarkSide (ransomware-as-a-service) causando carenza carburante sulla costa orientale USA
Attacchi a ospedali, compagnie energetiche e trasporti (2020–2024)
targeting comparto sanitario USA/Europa
tentativi contro ICS di aziende europee
operazioni di ricognizione nei sistemi OT
Cyber-spionaggio e ricognizione militare
SolarWinds (2020)
Responsabile: APT29 (SVR/FSB)
Tecnica: supply-chain compromise
Bersagli: agenzie USA, aziende Fortune 500
Effetto: uno dei più sofisticati attacchi di spionaggio mai documentati
Attacchi contro NATO e difese europee (2023–2025) email compromise e spear-phishing contro comandi NATO -intrusione nei sistemi logistici e militari e campagne contro personale militare tramite social engineering
Trend 2024–2025
(Fonti: Microsoft, Mandiant, ANSSI, ENISA, EU Hybrid Fusion Cell)
aumento significativo di attacchi attribuiti a gruppi russi contro NATO e UE
forte espansione degli attacchi contro infrastrutture civili
uso sistematico di wiper e destructive malware
crescita delle campagne di influenza + cyber combinate
alleanza operativa Russia + Bielorussia + gruppi criminali “patriottici”
CONCLUSIONI
Dal 2014 al 2025, la Russia ha condotto o favorito:
-gli unici blackout elettrici mai causati da malware;
-il più costoso attacco informatico della storia (NotPetya);
-un sabotaggio satellitare durante un’invasione (KA-SAT);
-l’attacco più sofisticato di spionaggio (SolarWinds);
-le più vaste campagne di destabilizzazione politica moderne.
A fronte di tutta questa enorme quantità di danni causati dalla Russia apl’Occidente, non si hanno notizie di attacchi significativi subiti dalla Russia. Questi gli unici 3 degni di nota:
distruzione dati al centro Planet (gennaio 2024);
Hacker BO Team supportati da tool USA, hanno cancellato 280 server e 2 PB di dati da un centro meteorologico russo che forniva imaging satellitare all’esercito. Impatto: Interruzione di ricognizione militare per settimane.
Attacco al settore bancario russo (luglio 2024)
Operazione HUR/SBU ha congelato pagamenti in banche come Sberbank, VTB e Alfa-Bank. Danni: Impossibilità di prelievi ATM; breach di database; outage di app mobili.
Disruption di software militare e droni (2024-2025) Hacker ucraini hanno colpito server per modifica droni DJI.
Questi elementi rendono concreta la valutazione della NATO: una postura solo reattiva non è più sufficiente in una GUERRA IBRIDA permanente.

Autore

  • Redazione

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