Home Opinioni TRUMP E GIORGIA, COME NEGARE CHE E’ STATA BRAVA

TRUMP E GIORGIA, COME NEGARE CHE E’ STATA BRAVA

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di Sergio Pizzolante

E’ stata brava.

Ha detto a Trump, con le telecamere del mondo addosso, che la guerra l’ha iniziata Putin e che la pace deve essere vera.
E Trump ha balbettato una risposta.

Sembra facile ma facile non è.  Più di mezzo mondo, in Italia più di due terzi, non vedono l’ora di sbarazzarsi di Zelensky e delle “badanti e ballerine” ucraine ancora vive. Sopravvissute.

Sembra facile. Sembra scontato. Ma lo è solo per noi che siamo in minoranza in Italia e nel mondo.

Per dire, solo ieri, da Formigli un illustre economista di nome Geoffry Sacks, statunitense, diceva che l’Occidente, l’Europa, l’America, la NATO, hanno la colpa della guerra perché hanno accerchiato la Russia.

Credo non sia pagato da Putin, credo sia proprio imbecille.

Quindi brava Meloni, una populista che va contro il sentire cinico e diffuso delle maggioranze e degli imbecilli, non è più populista.

Non lo si può dire dei pacifisti, dei Salvini, dei Conte, di gran parte della sinistra. Quelli pagati e quelli non pagati, ma della stessa pasta di Sacks.

Salvo i riformisti del Pd, Calenda, Tajani e Forza Italia, pochi altri.

Ha ribaltato il trumpismo davanti a Trump e ai suoi dipendenti e ai giornalisti del mondo dicendo facciamo di nuovo grande l’Occidente.

Avendo di fronte uno che odia l’Occidente non solo come spazio fisico ma come concetto, perché ha come modello Putin e le autocrazie del mondo, una ordinanza al minuto, non è male. Non è male.

Una Meloni antifascista. Diciamo. Ridiamo.

Ha prenotato Trump a Roma per la pace con l’Europa. Verrà, non verrà, si farà, non si farà. Con Trump non si sa. Mai.

Ma è chiaro, che se si farà, un accordo sui dazi, Roma non sarà laterale. Per niente.  Si e’ messa al centro. Per una di destra non è male. Non è male.

Ora, sediamoci in poltrona per Pasqua e facciamo una risata per tutti coloro che volevano la Meloni che non andasse a Washington, per quelli che sono indignati perché essendoci andata doveva mettere due dita negli occhi di Trump. Sono quelli, gli stessi, che predicano la diplomazia contro la violenza. Gli stessi.

Facciamoci una risata per quelli che la Meloni non ha titolo per trattare per l’Europa, non deve trattare per l’Italia, ma ieri doveva portare, immediatamente, un risultato in percentuale, una percentuale, per l’Italia e l’Europa.

Facciamo una risata per quelli che adesso sono già lì a contare i minuti, le ore e i giorni della venuta in Italia di Trump.

Che dire. E’ stata brava.  Ha dimostrato spessore politico. Non vi è dubbio.

Diceva Craxi che la verità è semplice: basta dirla.  La dico, anche se non sono della Meloni.

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