
di Marforius
Ieri, numerosi israeliani hanno manifestto contro il governo, dopo che sono stati ritrovati 6 ostaggi barbaramente uccisi da Hamas, al fine di condizionare il Governo riguardo il cessate il fuoco e soprattutto una immediata liberazione degli ostaggi in mano ad Hamas.
Al di là di una naturale e comprensibile emotività, nessuno si chiede e chiede che la prima cosa che dovrebbe fare Hamas è liberare gli ostaggi, senza se e senza ma. Cosa questa che nessun incredibilemente chiede, a cominciare dall’ONU. C’é da chidersi perché una cosa così ovvia non viene richiesta, come pure é ovvio il perché. Tutto questo senza poi condannare quanto accaduto il 7 ottobre e senza che gli autori di questa azione siano incriminati per crimini contro l’umanità.
Certamente il dolore riguardante la perdita di un familiare è un qualcosa che può comprendere solo chi la subisce. Netanyau sicuramente non sarà un ottimo primo ministro, ma razionalmente come è possibile prendersela con Netanyau quando la dirigenza di Hamas uccide a bruciapelo gli ostaggi per manipolare l’opimione pubblica israeliana e non solo, la quale, peraltro, utilizza i palestinesi come scudi umani, anche in questo caso al fine di truccare le carte e fare la solita bieca propaganda.
Hamas è ormai in un vicolo cieco, militarmente è stata fortemente deponteziata, il reale consenso dei poveri palestinesi è certamente limitato se non negativo.
Israele, dopo lo sforzo profuso, evidentemente non può fermarsi e consentire ad Hamas di sopravvivere e ricominciare a cercare l’annientamento di Israele,
Ciò nonostante, anche in Israele si comincia a non comprendere cosa bolle in pentola, quali sono i pericoli che vengono da Hamas e dai suoi referenti iraniani.
Lo stesso dicasi per l’occidente, ormai incapace di comprendere la realtà fattuale, anche grazie a una raffinata propaganda e da un’azione svolta da taluni potentati che “convincono” soggetti politici e mediatici a fare scelte che sono irrazionali e contrarie all’interesse dei paesi occidentali.


Marforius, il Marforio del XXI secolo, in omaggio alla celebre statua "parlante" di Roma. Proclama la verità senza filtri ed esprime, in modo sferzante, il malcontento popolare e le proteste politiche e sociali degli italiani verso chi, fingendo di fare gli interessi del Belpaese, fa i propri.


