
Leggete questo resoconto dell’interrogatorio di Spinelli. Che non si capisce perché debba stare subito sui giornali. Anzi si capisce.
Nei giorni passati i titoloni sono stati sui viaggi e sulle vacanze e sui gioielli a Signorini. Toti non c’entra.
Oggi il titolo è per Toti. A Montecarlo. Si crea una similitudine, che invece non c’è.
Per Toti Spinelli parla di una cena a Montecarlo, con altri, una cena. Poi Toti è andato in un albergo per i fatti suoi. Punto.
Quante cene ho pagato io a quanta gente.
Poi sulla spiaggia, da pubblica a privata (che poi sarebbe in concessione…). Spinelli dice che Toti non ha fatto nulla. Nulla. E infatti non era nelle competenze di Toti. E quindi il finanziamento regolare non glielo ha dato per la spiaggia. Era un finanziamento per la campagna elettorale come li ha dati un po’ a tutti. Dal Pd alla Bonino.
Sono dichiarazioni, per chi è in buona fede, che scagionano Toti. Che rendono abnorme l’arresto. Per non dire esagerato.
Ma i titoloni dei giornaloni dicono altro. L’opposto.
Pazzesco.





